La storia che si ripete: “Lega Nord contro il Sud”

NAPOLI (di Vittorio Ferreri) – La lega nord con la manifestazione ai caselli autostradali mostra di aver fatto un grosso passo avanti: dai dirigenti ladri e truffatori di cui “ qualcuno “ è ancora molto presente in barba ai reiterati imbrogli suoi e dei suoi familiari a quelli ignoranti, nel senso vero e proprio del termine : “che ignorano”.

Matteo SalviniMa come può un segretario di un partito, che riceve tra l’altro sovvenzioni statali sottrarsi così bellamente, facendosene anche un vanto pubblico, al pagamento del pedaggio dell’autostrada di cui si è servito ? Siamo veramente alla “ frutta “: manipolare le persone oneste, convincendole che contravvenire al proprio dovere di cittadini è cosa buona e giusta, e quindi fattibile, è veramente il colmo! Affermare poi che i cittadini di Gallarate hanno pagato le autostrade del sud affermare poi che i cittadini di Gallarate hanno pagato le autostrade del sud significa vaneggiare: tutti i cittadini onesti sia del nord, del centro e del sud pagano ed hanno sempre pagato per i servizi di cui usufruiscono su tutto il territorio nazionale ! Salvini per quanto riguarda l’autostrada Salerno – Reggio Calabria, dimentica che purtroppo è un’autostrada ancora in costruzione da 30 anni, 20 circa dei quali gli esponenti della lega con il Pdl hanno governato e che viene utilizzata da tutti gli italiani con i ben noti disagi. Salvini inoltre dimentica anche che ci sono coloro a cui compete di stabilire la verità ed il diritto o meno di Cota di occupare il posto a cui pare non avesse il diritto di occupare. Sicuramente non è con le minacce espresse da Salvini “ chi tocca uno della Lega deve avere paura” ( parole che sanno molto di atteggiamento mafioso ed irresponsabile ) che si risolvono i problemi. Le persone sbagliate farebbero bene a chiamarsi fuori dall’assumere incarichi per cui mostrano ostilità per l’indiscutibile unità d’Italia. Questa “gente” che ha tanto tuonato contro “Roma” ladrona e imbrogliona pare che abbia superato la maestra e si sia molto impegnata nel predicare “bene” e razzolare male, tra l’altro fomentando gli animi all’odio ed alla violenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.