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(Video) 29° Carnevale del Gridas a Scampia: “La Resa dei Conti”

Servizio di Dario Catania –  Riprese: Dario Catania e Marcello Santojanni – Montaggio : Dario Catania

Il GRIDAS (gruppo risveglio dal sonno, acronimo che si riferisce alla frase di una delle incisioni della “quinta del sordo” di Francisco Goya: “el sueño de la razon produce monstros” – Francisco Goya uno dei più grandi maestri pittori spagnoli.
Il GRIDAS è un’associazione culturale ONLUS fondata nel 1981 da Felice Pignataro, Mirella La Magna, Franco Vicario, e altri con il comune intento di porre le proprie capacità artistiche e culturali, al servizio della gente comune per incoraggiare una rinascita delle coscienze e una attiva partecipazione alla vita della società. Ha sede in locali abbandonati del Centro Sociale dell’Ina Casa di Secondigliano, poi Scampìa (periferia nord di Napoli), in via Monterosa 90/b. Locali ristrutturati e mantenuti funzionanti grazie ai continui interventi di manutenzione degli associati con i pochi mezzi a loro disposizione.
Il GRIDAS organizza dal 1983 il Carnevale di quartiere a Scampìa su temi di attualità. Il Carnevale di quartiere è giunto quest’anno alla sua 29 ª edizione.
Con il trascorrere del tempo il Carnevale di Scampia ha sempre di più visto aumentare la partecipazione popolare anche di persone e gruppi provenienti da territori diversi da quello partenopeo.
Il Carnevale di Scampia è un momento di esplosiva allegria coniugata con i temi sociali e politici. I partecipanti tracciano un percorso gioioso e propositivo per la soluzione logica ed economica come il trattamento dei rifiuti solidi urbani, il completo riciclaggio degli stessi e l’inversione della volontà economica- affarista che produce discariche, mega bruciatori (che definiscono termovalorizzatori) sostanze altamente inquinanti e seri e irreversibili danni al territorio e alla salute dei suoi incolpevoli abitanti. Quest’anno ancora si è trattato il problema della privatizzazione dell’acqua che diverrà tale se non si sensibilizzeranno le coscienze della popolazione ad andare a votare al Referendum e “non andare al mare a fare un bagno nel pergolato” come denunciava un gruppo partecipante alla sfilata carnevalesca.
Ancora alto si è levato, dal corteo colorato, il grido di dolore lanciato da gruppi di partecipanti storici, sul mancato utilizzo delle famose e terribili Vele di Scampia, per un uso universitario delle stesse e qualificare Scampia quartiere oggi dormitorio e violento per effetto del degrado economico, culturale, sociale e per la mancanza di serie iniziative politiche dirette a dare dignità alla stragrande maggioranza degli abitanti. Questi nostri concittadini e sono ghettizzati, per colpa di poche famiglie di violenti, che vedono nel commercio di sostanze stupefacenti l’alternativa economica – imprenditoriale la soluzione alla storica carenza di prospettive lavorative, aggravate dall’ignoranza che inquina le coscienze e distrugge il futuro e le speranze delle giovani e future generazioni.
Quasi trent’anni di Carnevale, cresciuto negli anni che, unitamente a tutte le altre iniziative del GRIDAS, hanno il merito di sensibilizzare l’opinione pubblica e mantenere vivo, orgogliosamente, il pensiero creativo del suo ideatore più sensibile e artistico: Felice Pignataro.

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