Via libera alle demolizioni: un nuovo modello per la legalità in Campania
In Campania è cominciata una nuova stagione nella lotta all’abusivismo edilizio. Con il via libera alle demolizioni e la definizione di un *modello amministrativo innovativo*, la Regione e la Procura di Napoli inaugurano un piano mai attuato prima in Italia. Un’alleanza concreta tra il presidente Vincenzo De Luca e il procuratore capo Nicola Gratteri, che mette al centro legalità, sicurezza e recupero del territorio. Dopo anni di rinvii, ricorsi e promesse mancate, l’abbattimento delle prime strutture abusive è finalmente realtà. A Ischia, Bacoli, Pozzuoli e Quarto, sono partiti i cantieri per demolire abitazioni e manufatti dichiarati illegali da sentenze passate in giudicato. Parliamo di costruzioni realizzate in aree ad altissimo rischio sismico, idrogeologico o vincolate paesaggisticamente.
Questa volta, però, non si tratta di operazioni isolate. A fare la differenza è il **nuovo modello organizzativo** che consente di accelerare tempi e responsabilità, evitando i soliti scaricabarile tra enti. La Regione anticipa le risorse economiche (oltre 2,3 milioni di euro), la Procura coordina le esecuzioni e i Comuni mettono a disposizione personale tecnico e forze dell’ordine. “Non è più accettabile che chi ha violato la legge continui a godere di privilegi, mentre lo Stato resta a guardare. Il nostro è un messaggio netto: la legalità torna protagonista,”
ha dichiarato Nicola Gratteri.
Ischia (Forio, Casamicciola, Barano)
Campi Flegrei** (Pozzuoli, Quarto, Bacoli)
Si tratta di zone soggette a frane, eruzioni, dissesti idrogeologici. Alcune abitazioni erano costruite persino su **pendii instabili**, in spregio a ogni norma di sicurezza. Centralizza la gestione operativa in Procura (direttore lavori, imprese). Garantisce finanziamenti rapidi tramite fondi regionali
Riduce la burocrazia e i tempi di esecuzione.
Questa volta, però, non si tratta di operazioni isolate. A fare la differenza è il **nuovo modello organizzativo** che consente di accelerare tempi e responsabilità, evitando i soliti scaricabarile tra enti. La Regione anticipa le risorse economiche (oltre 2,3 milioni di euro), la Procura coordina le esecuzioni e i Comuni mettono a disposizione personale tecnico e forze dell’ordine. “Non è più accettabile che chi ha violato la legge continui a godere di privilegi, mentre lo Stato resta a guardare. Il nostro è un messaggio netto: la legalità torna protagonista,”
ha dichiarato Nicola Gratteri.
Ischia (Forio, Casamicciola, Barano)
Campi Flegrei** (Pozzuoli, Quarto, Bacoli)
Si tratta di zone soggette a frane, eruzioni, dissesti idrogeologici. Alcune abitazioni erano costruite persino su **pendii instabili**, in spregio a ogni norma di sicurezza. Centralizza la gestione operativa in Procura (direttore lavori, imprese). Garantisce finanziamenti rapidi tramite fondi regionali
Riduce la burocrazia e i tempi di esecuzione.

