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Una Juve che non muore mai

NAPOLI (di Eleonora Posabella) – L’undici di Massimiliano Allegri ospita allo Juventus Stadium il Bayern Monaco, per disputare la gare di andata degli ottavi di finale di Champions League. Il match si rivela fin da subito molto impegnativo per la squadra di casa, costretta a tenere a bada una vera e propria armata, sapientemente disposta in campo da mister Guardiola allo scopo di limitare in tutto e per tutto la manovra dei bianconeri.

Juve – Bayern Monaco

Gli ospiti tedeschi infatti pressano a tutto campo e ben presto ingabbiamo la Juventus nella propria area di rigore, che rischia più volte di essere sopraffatta dalla supremazia degli avversari.
Il risultato tuttavia rimane in bilico fino quasi alla fine della prima fazione di gioco, quando il reparto offensivo tedesco manda letteralmente in panne la difesa bianconera, che finisce quindi con il concedere una ghiotta occasione sui piedi di Muller, il quale ne castiga immediatamente la disattenzione. Al rientro dagli spogliatoi una magia di Robben regala ancora una rete alla formazione di Guardiola, che sembra davvero di un altro pianeta; di contro il doppio svantaggio, invece di scoraggiare definitivamente la Juve, finisce coll’ infonderle il coraggio necessario a contrastare gli avversari.

L’ingresso di Hernanes prima, che sostituisce un’ impalpabile Marchisio e di Sturaro poi destano la sopita combattività dei padroni di casa, che trovano infatti addirittura il pareggio, dando prova di una grandissima forza di volontà. Il Bayern, destabilizzato dalla reazione inaspettata dei propri avversari subisce per almeno venti minuti il gioco dei bianconeri, tornando a destare preoccupazione soltanto negli ultimi minuti, quando è ormai troppo tardi. Il risultato ottenuto allo Juventus Stadium restituisce speranza ai bianconeri, i quali per passare il turno sono chiamati però a compiere una vera e propria impresa a Monaco. Migliore in campo: Hernanes, il suo ingresso non passa sotto silenzio e anzi restituisce entusiasmo al centrocampo, cuore del gioco bianconero.
Peggiori in campo: Marchisio e Khedira, da questi due esperti campioni ci si aspetta molto di più, specialmente in gare di questa portata.

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