Ospedale Annuziata annesso al Santobono – Pausilipon

NAPOLI (di Daniele Pallotta) – Il Presidio Ospedaliero Annunziata viene annesso “con tutte le sue funzioni” all’ Azienda Ospedaliera Santobono – Pausilipon. Il decreto n. 50 del 30 giugno 2011, firmato dal sub commissario ad acta Achille Coppola, stabilisce che l’A.O. Santobono – Pausilipon subentra all’ ASL Napoli 1, per quanto afferisce il P.O Annunziata, nella titolarità “di tutti i beni mobili ed immobili, dei contratti di fornitura di beni e servizi, e di tutti i rapporti contrattuali riguardanti il personale.” L’annessione è finalizzata alla costituzione dell’Azienda Ospedaliera Unica Pediatrica della Regione Campania, di cui sarà responsabile il direttore generale della A.O. Santobono – Pausilipon, Annamaria Minicucci. “Il vantaggio dell’accorpamento consiste nella riduzione dei costi, ad esempio potremo pagare i fornitori ad un minor prezzo – spiega Minicucci – Non taglieremo nessun posto di lavoro, i servizi offerti dall’Annunziata non cambieranno.” Tuttavia non viene prevista l’assunzione di nuovo personale, “ma questa – precisa il direttore generale – “ è una situazione derivante dalla normativa della Regione Campania e del Governo Nazionale, in particolare dal Piano di Rientro.” Il decreto dispone che il nuovo direttore generale dovrà provvedere alla rideterminazione delle dotazioni organiche del personale, coerentemente con le indicazioni della struttura commissariale. All’interno del personale amministrativo dell’Annunziata c’è chi prevede che per molto tempo, forse anni, non ci saranno nuove assunzioni, né avverrà la sostituzione del personale in procinto di andare in pensione. L’ipotesi è che nei prossimi anni si possa creare una situazione di grave carenza di personale. Si ricorda che nel 2009 l’Annunziata ha registrato 1400 parti, il maggior numero della ASL Napoli 1.
L’annessione dell’Annunziata è la conclusione di un percorso tortuoso di decreti seguiti da proteste della popolazione. L’ultimo in ordine cronologico, il decreto 49, prevedeva il frazionamento dei reparti del PO Annunziata tra ASL Napoli 1 e l’ AO Santobono – Pausilipon, e aveva provocato dure contestazioni, fino alla manifestazione del 24 marzo dell’ “abbraccio all’Annunziata”, con mille persone tra dipendenti e cittadini unite nel circondare la struttura per “difenderla” da smembramenti e accorpamenti che potessero metterne a rischio la sopravvivenza.
