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Napoli , “è passata la nottata”

NAPOLI (di Cristina Accardo) – Un urlo strozzato in gola per ventuno anni. Anni di sofferenza, di diatribe societarie, di avvicendamenti ai vertici; dai campi della serie C al sogno di ritrovarsi di fronte alle grandi di Europa. E nella notte del San Paolo, finalmente, il sogno diventa realtà; 1 – 1 con l’ Inter e terzo posto blindato per gli uomini di Mazzarri, che entrano in Champions League dalla porta principale. Niente preliminari, niente ritiro anticipato; il Napoli con il punto conquistato si è chiamato fuori dalla lotta per il quarto posto, e può dormire sonni tranquilli. Feste, canti, sciarpe al vento a fine gara; i ragazzi salutano i propri tifosi; i tifosi ringraziano la squadra per la stupenda stagione regalata quest’anno; De Laurentis ha elogi per tutti. Tanti sorrisi, tanta felicità anche per Mazzarri, portato in trionfo dalla squadra e acclamato dai sessantamila del San Paolo, che saluta con un giro di campo: un addio o un arrivederci?
La partita – A Fuorigrotta il clima è quello delle grandi occasioni; San Paolo vestito a festa e squadra al completo ( Cavani assente di lusso per squalifica) ad attendere i nerazzurri di Leonardo. La partita risulta piacevole fin dalle prime battute; il Napoli appare concentrato, consapevole della necessità di ottenere il punto che vale l’Europa, l’Inter è brava a contenere gli attacchi avversari. E dopo 14 minuti trova il vantaggio con Eto’o che dai venti metri batte De Sanctis. Il Napoli non ci sta, sa che la posta in gioco è troppo alta, e va all’attacco provandoci prima con Gargano al 24’, poi con Lavezzi al 28’ e con Campagnaro al 29’. Al 35’ è Maicon a salvare sulla linea negando ad Hamsick la gioia del goal; al 43’ è proprio l’interista a colpire il palo pieno. Il primo tempo sembra avviarsi sull’ 1 a 0 per gli undici di Leonardo, ma al 46’ la svolta: Zuniga trova la zampata vincente in un’azione rocambolesca ed è il pareggio tra la bolgia del San Paolo. Nel secondo tempo accade poco o niente; solo nei primi minuti della ripresa il portiere azzurro si supera sul tiro di Milito, mentre al 10’ è Zuniga a sfiorare il secondo goal. Passano i minuti e i tifosi aspettano solo il fischio finale di De Marco che arriva preciso al 47’. Finalmente, la liberazione di un popolo che negli ultimi anni ha ingoiato tanti bocconi amari, senza mai abbandonare la propria squadra; canta Napoli, il sogno è diventato realtà.
Le interviste – “ Abbiamo sentito ogni singola partita quest’anno, per fortuna siamo riusciti a raggiungere un obiettivo che mancava da tanto e che questa città meritava. Abbiamo fatto tanta fatica quest’anno, ma ci siamo riusciti. La vittoria è anche per Mazzarri, per noi. La scelta di Mazzarri deve prenderla lui e la società, io rispetterò qualsiasi decisione”. Così Lavezzi commenta, a fine gara, la qualificazione alla Champions League e la possibile partenza del tecnico partenopeo. Stesse emozioni anche nelle parole dell’uomo goal della serata, Juan Camino Zuniga “Sono davvero troppo felice, perché finalmente siamo riusciti a raggiungere il traguardo Champions. Abbiamo fatto anche l’impossibile per arrivarci. Speriamo che il mister rimanga con noi, ma dobbiamo rispettare qualsiasi scelta”. Anche Mascara commenta, felice, l’obiettivo raggiunto “Sono davvero felicissimo per aver raggiunto questo traguardo, nonostante io abbia dato il mio contributo solo nella seconda metà del campionato. E’ un successo importantissimo che la squadra si è meritato”

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