Napoli Steaua Bucarest 1 a 0: gli azzurri passano al 92’
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Di nuovo in “zona Mazzarri”, ancora una volta la vittoria è stata raggiunta negli ultimi minuti di recupero. Una vittoria che vale la qualificazione ai sedicesimi di Europa League con il secondo posto dopo il Liverpool, che regala un sogno al Napoli ed ai napoletani. Al 92’ è arrivato il goal di Cavani che ha lasciato i rumeni tramortiti dopo una gara passata a difendersi, in attesa del fischio finale per festeggiare in campo nemico il successo. Invece no, il Napoli con “testa e cuore” ha portato a casa un grande risultato ed ora è l’unica squadra a tenere alto il nome dell’Italia in Uefa.
La partita- Il Napoli senza Gargano e Lavezzi entra in campo senza paura, pronto a far suo il match; i rumeni invece si arroccano in difesa pronti a respingere gli attacchi dei partenopei, che arrivano da azioni personali e di squadra di Maggio, Hamsik e Cavani. I rumeni calciano poco in porta ma fanno pressing a tutto campo e non lasciano spiragli aperti per gli azzurri. Il primo tempo finisce a reti inviolate. Nella ripresa il copione è sempre lo stesso, il Napoli avanza nella metà campo dello Steaua ed al 51’ è Cavani a sprecare una ghiotta occasione-goal, sparando alto davanti al portiere. Iniziano i primi cambi azzurri con Sosa che subentra a Campagnaro e Dumitru che entra per Yebda; per i rumeni esce Gardos entra Bicfalvi. La partita diventa più dura e dopo un intervento da ammonizione di Cannavaro c’è un accenno di rissa in campo. Intanto il Napoi continua la ricerca dello spiraglio giusto ed è di nuovo Cavani a fare le prove tecniche per il goal con un colpo di testa fuori ed un palo. In campo per dare manovra all’azione del Napoli entra anche Dossena per Vitale, ma è De Sanctis a salvare i partenopei con una doppia parata su Stancu e Surdu. Al 92’ il capolavoro: su calcio d’angolo di Hamsik, Cavani tocca di testa il pallone che si insacca alle spalle del portiere rumeno. Vantaggio azzurro ed esplosione San Paolo. Gli ultimi interminabili minuti di gioco sono i più concitati con il Napoli costretto a difendersi in dieci per l’espulsione di Cannavaro. Al 97’ l’arbitro fischia la fine e il Napoli vola ai sedicesimi.
Interviste- “Sono contento per questi ragazzi che ci hanno messo il cuore fino alla fine. Abbiamo fatto un altro piccolo passettino nel percorso di crescita che stiamo facendo tutti insieme da qualche tempo. Dove possiamo arrivare? Non lo so. Però io penso già al Lecce che rappresenta la più dura delle partite a cui andiamo incontro”, commenta Mazzarri il grande escluso della serata di ieri. Felicità Cavani a fine gara “E’ stato un miracolo, sono molto felice per questa città, dedico a Dio ed a tutta questa gente questa vittoria. E’ stata una gara molto dura, siamo contenti di aver passato il turno. Era molto difficile trovare degli spazi visto che la Steaua era molto ben chiusa, oggi abbiamo dimostrato di poter andare avanti con grinta e cuore”.
