Napoli Palermo 1 a 0 al 94’: è festa al San Paolo
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Nel posticipo della quindicesima giornata di campionato il Napoli, in casa, batte 1 a 0 il Palermo, suo diretto avversario nella corsa ai primi posti della classifica, al 94’ con un goal del ritrovato Maggio. I partenopei salgono così a quota 27 punti e si ritrovano al terzo posto con la Juve, alle spalle di Milan e Lazio. Un 1 a 0 quello del San Paolo raggiunto negli ultimi minuti di recupero dopo che tante sono state le occasioni goal sprecate dagli azzurri in tutti i 90 minuti di gioco. La gioia della vittoria e della ritrovata condizione di Cristian Maggio è stata offuscata solo dall’infortunio accaduto a Lavezzi costretto ad uscire nella metà del secondo tempo: solo dopo gli accertamenti per l’argentino si sapranno calcolare i tempi di recupero.
La partita – Il Napoli entra in campo con grinta e determinazione e per i primi venti minuti del primo tempo mette sotto pressione gli uomini di Delio Rossi attenti e preoccupati dalle ripartente dei sudamericani del Napoli. Solo qualche tentativo per il Palermo lo fa Pastore che trova Miccoli che, lanciato a porta, sfiora di poco la rete. Ma in campo è solo Napoli ed anche i numeri lo dimostrano: dopo i primi 45 minuti di gioco il risultato dei calci d’angolo è 9 a 0 per i partenopei. La ripresa inizia senza cambi ed in campo la musica è sempre la stessa. Il Palermo cerca di sfruttare qualche occasione con Pastore ma De Santics è sempre attento e preciso negli interventi. Dall’altra parte del campo è Sirigu a fare gli straordinari con delle parate miracolose su Cavani, Yebda ( subentrato a Pazienza ) e Lavezzi, costretto a lasciare il campo per un infortunio alla caviglia. Ma al 94’ con le ultime forze rimaste, Cavani in contropiede pesca Maggio libero che in scivolata realizza il goal della vittoria per i partenopei. 1 a 0, è delirio al San Paolo.
Le interviste – Felicità di Mazzarri a fine gara “Per come ci siamo espressi oggi, potevamo farne cinque di gol. Sotto il profilo del gioco è stata probabilmente la partita più bella della nostra stagione. Siamo stati perfetti. Abbiamo dominato in lungo ed in largo e quando attaccavamo eravamo già pronti a recuperare e bloccare il Palermo. Tra il primo e il secondo tempo ho detto ai ragazzi: continuate con questa intensità. Giocare meglio di così, onestamente è difficile”.
