Lettieri attacca l’ASIA e promette piano riconversione per gli operai della CDI
NAPOLI (di Daniele Pallotta) – Il candidato sindaco Gianni Lettieri con la senatrice Adriana Poli Bortone, fondatrice del Movimento IO SUD, Francesco Mordente, candidato di IoSud al consiglio comunale nella lista “Forza del Sud”, Giuseppe Perito e Basilio Postiglione, rispettivamente coordinatore cittadino e regionale di IOSUD , Maurizio Japicca coordinatore provinciale di Forza del Sud presentano alla stampa, nella sede del Caffè Gambrinus, il disegno di legge per chiedere nuovi poteri, competenze e risorse per la città di Napoli.
Al termine della presentazione della proposta di legge speciale sono state rivolte due domande al candidato sindaco Lettieri.
Secondo il Consiglio d’Amministrazione della società ASIA la responsabilità dell’accumularsi dei rifiuti negli ultimi giorni a Napoli è della SapNa, la società per la gestione dei rifiuti della Provincia. Lei cosa ne pensa?
Lettieri: “La gestione e la raccolta dei rifiuti lo sanno tutti che di ASIA. Nel 2008 indicazione è stata data un’indicazione precisa al Comune di Napoli, ossia di fare entro il 2010 il 35% di raccolta differenziata e un impianto di compostaggio, e non è stato fatto. Quindi la responsabilità è di ASIA e dell’amministrazione.”
Il primo maggio alla manifestazione tenutasi a Napoli hanno manifestato i lavoratori della Calitri Denim Industria, che hanno affermato che la riconversione della loro azienda, riconversione da lei promessa, non si è verificata. Può fare chiarezza su questo punto?
Lettieri :”Per quanto riguarda i lavoratori di Calitri, il gruppo messicano che era legato alla gestione ha chiuso sia in Messico che a Calitri. Il piano di riconversione interesserà l’ azienda FAAM, che fa batterie al litio, e il progetto coinvolgerà probabilmente la Magneti Marelli. E’ un processo piuttosto lungo che però sta andando avanti.”
PRECISAZIONI.
In merito alla questione dei rifiuti nel decreto LEGGE 26 novembre 2010 , n. 196 Disposizioni relative al subentro delle amministrazioni territoriali della regione Campania , convertito a gennaio 2011 in legge, all’articolo 1, comma 5, è scritto: “La provincia di Napoli assicura la funzionalita’ dell’impiantistica al servizio del ciclo di gestione dei rifiuti nel territorio di competenza e gestisce gli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti ubicati nei comuni di Giugliano e Tufino tramite la propria societa’ provinciale cui sono attribuiti gli introiti derivanti dalle relative tariffe. Presso detti impianti la provincia di Napoli, tramite la propria societa’, conferisce e tratta prioritariamente i rifiuti prodotti nel territorio di competenza.”
In merito alla questione dei lavoratori di Calitri, Franco Fiordellisi, segretario generale FILCEM Avellino, commenta così le dichiarazioni di Lettieri: “E’ dal 2008 che avvengono passaggi e fallimenti di società per quanto ci riguarda. Della Magneti Marelli si parla da settembre 2010 ma finora nulla è stato fatto. 230 lavoratori sono in mobilità.”
