Economia

Lavoro, diritti, democrazia; Ferrero: “Sì all’alleanza contro le destre”

NAPOLI – Hanno partecipato al dibattito Maurizio Landini, segretario del sindacato FIOM, Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista, l’onorevole Ignazio Marino, …del Partito Democratico e Luigi De Magistris, europarlamentare dell’Italia dei Valori. Hanno preso la parola anche tre lavoratori rispettivamente di Eutelia, SElfin e Telecomche hanno raccontato la loro esperienza.

Ferrero interviene all'incontro (foto di Luca Iovino) ©2010 RIPRODUZIONE RISERVATA

CONTRASTARE BERLUSCONI MA ANCHE MARCHIONNE. Paolo Ferrero riconosce alla FIOM di essere “il punto più avanzato del conflitto di classe in Italia”. Il segretario di Rifondazione Comunista denuncia la mancanza di mobilitazione popolare contro le decisioni dei grandi gruppi industriali a danno dei lavoratori. “Giusto contrastare Berlusconi perché vuole mettere il bavaglio ai giornalisti, ma dobbiamo fare barricate anche contro Marchionne che vuole mettere il bavaglio ai lavoratori.” Ferrero esprime preoccupazione per quanto sta avvenendo in Europa, teatro di “guerre tra poveri”, ricordando che in Spagna il governo Zapatero sta proponendo riforme che erodono i diritti dei lavoratori. “L’orario di lavoro e i salari minimi devono tornare ad essere all’ordine del giorno.”

SI’ ALLA ALLEANZA CONTRO LE DESTRE, MA NECESSARIO TORNARE AL SISTEMA PROPORZIONALE. Ferrero sostiene che Rifondazione Comunista è disponibile a formare un alleanza con le altre forze del centrosinistra per battere le destre, ma non è disposta a formare con alcuni partiti, come il PD, una coalizione di governo; ossia chiede che si riformi il sistema elettorale tornando al proporzionale: “Per battere Berlusconi è necessario allearsi, ma Rifondazione non può governare con le stesse persone che hanno tagliato le pensioni, firmato il pacchetto Treu, evitato di tassare le rendite, negato l’approvazione dei Dico e dei Pacs. Il PD è subalterno ai poteri forti di Confindustria, del Vaticano e delle Banche. Rifondazione Comunista, dopo la morte di Enrico Berlinguer, ha progressivamente perso credibilità, e il momento più critico è stato con il governo Prodi, perché la gente si aspettava riforme che non sono arrivate”.

LE TESTIMONIANZE DEI LAVORATORI: NUOVI STRUMENTI DI EROSIONE DEI DIRITTI. Sono intervenuti tre lavoratori, dipendenti rispettivamente di Eutelia, della Selfin e della Telecom. 2000 dipendenti di Eutelia hanno perso il posto; i dipendenti Selfin non percepiscono stipendio da 8 mesi; i dependenti Telecom vengono periodicamente licenziati. Poco più di dieci anni fa erano oltre 100000, oggi sono 50000. Il nuovo strumento per vessare i lavoratori è il trasferimento di rami d’azienda: si licenzia e si riassume nella stessa azienda, o in aziende collegate tra loro, ma con qualifiche differenti al momento della riassunzione e salari più bassi anche del 20%.

SANITA’ PRIVATA. Ignazio Marino teme che in pochi anni si possa arrivare a rendere ingestibile il sistema pubblico sanitario: dei 1066 ospedali presenti in Italia il 70% è stato costruito prima della II guerra mondiale, e non vengono più stanziati fondi per la ristrutturazione. “Sarà facile dire che non sono più strutture adeguate e passare alla privatizzazione della sanità”. 2600000 famiglie in Italia per ragioni economiche nel 2009-2010 hanno rinunciato a curare un familiare, spesso un anziano.

29 MILIARDI PER GLI ARMAMENTI. Marino chiede che venga diffusa il più possibile questa informazione: il governo ha appena speso 29 miliardi di euro per 300 macchine da guerra, tra cui 131 F35, caccia bombardieri, e 100 elicotteri NH90. “Assurdo per un Paese che ripudia la guerra e che ha bisogno di fondi per il lavoro. Al sud il 30% dei giovani non studia e non lavora.”

L’ATTUAZIONE DEL PIANO P2. Marino legge un passo del piano di Propaganda 2, in possesso di Licio Gelli: “i sindacati devono essere portati alla scissione; uomini di buona fede devono occupare i posti chiave dei partiti politici; il pm deve essere assoggettato al guardiasigilli; lo statuto dei lavoratori deve essere abolito;devono essere concessi sgravi per far ritornare i capitali dall’estero; la Costituzione deve subire una completa revisione”. Evidenti alcuni paralleli con la situazione politica attuale.

CORRUZIONE NELLA MAGISTRATURA E NELLA POLIZIA. De Magistris segnala che la Costituzione viene spesso svuotata di effettività con leggi ordinarie dal governo Berlusconi. “La mafia è diventata governo della cosa pubblica; ma quello che negli ultimi tempi sta emergendo è l’elevato livello di corruzione all’interno della magistratura e delle forze dell’ordine. Magistrati come Miller o autorità come i responsabili delle violenze del G8 di Genova devono essere rimossi.

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