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La serie A condanna Catania, Livorno e Bologna

NAPOLI (di Eleonora Posabella) – In questa penultima giornata di Serie A con lo scudetto già assegnato, a destare l’attenzione degli appassionati di calcio sono le sorti delle ultime in classifica, ancora in lotta tra di loro per contendersi un posto nella massima serie anche durante la prossima stagione.

Ma prima di arrivare alle spiacevoli conclusioni a cui approda questo campionato, c’è da combattere per l’Europa League, sabato pomeriggio il Verona di Mandorlini dice definitivamente addio al sogno chiamato Europa, a causa del pareggio contro l’udinese, maturato proprio sul finale del match. Di contro in serata l’Inter mette in cassaforte il proprio quinto posto grazie alla splendida prestazione sfoggiata contro la Lazio, i biancocelesti, portatisi inizialmente in vantaggio sono costretti poi a subire la superiorità avversaria. In una serata in cui la società nerazzurra saluta tanti dei suoi senatori più illustri, i giovani trovano il modo di lasciar ben sperare per le stagioni future.

Serie ASolo illusione per il Milan di Seedorf a Bergamo, che sfrutta l’autorete di Bellini per andare inizialmente in vantaggio ma subisce poi la rimonta dei nerazzurri, prima grazie al rigore realizzato da German Denis e poi grazie alla straordinaria prodezza di Brienza, a secco di gol da ben 18 mesi. Sono i match delle 15.00 di domenica a decretare le sentenze più amare, Il Sassuolo batte il Genoa e con questa seconda rocambolesca vittoria consecutiva si assicura la permanenza in serie A.

E’ festa grande e meritata per gli uomini di Di Francesco, che trionfando, condannano senza possibilità di appello Catania, Livorno e Bologna. Serve dunque a poco la bella vittoria, ottenuta dal Catania al Massimino contro il Bologna; annata fallimentare per entrambe le società, che nonostante si fossero rese protagoniste di belle prove durante le passate stagioni, si ritrovano catapultate senza paracadute nella serie cadetta. Il Livorno si oppone, o almeno ci prova nei limiti delle proprie possibilità, alla Fiorentina, ma quando arriva la notizia della vittoria dei verdenero e della matematicità della retrocessione restano solo le lacrime ai toscani.
Anche il Chievo tira un profondo respiro di sollievo grazie alla vittoria contro il Cagliari, mentre il match dell’ Olimpico tra Torino e Parma lascia entrambe le formazioni insoddisfatte, ed entrambi i destini ancora incompiuti; bisognerà attendere dunque l’ultima giornata di campionato per sapere chi tra Milan, Parma e Torino si aggiudicherà il sesto posto, che grazie alla vittoria della Coppa Italia da parte del Napoli, significa preliminari di Europa League.

Proprio il Napoli si rende protagonista di una bellissima prestazione di gruppo al Ferraris di Genova, addomesticando facilmente la Sampdoria di Mihajlovic, è addirittura manita per gli uomini di Benitez; in gol non senza destare stupore anche Duvan Zapata, mentre ritorna a segnare e a far parlare finalmente bene di se i tifosi partenopei il capitano Marek Hamsik. Nel tardo pomeriggio di domenica chiude la 37° giornata la sfida senza punti tra Roma e Juventus, terminata in favore di quest’ ultima grazie alla rete realizzata dall’ ex di turno: Pablo Osvaldo, il quale non ha rimpianti e tanto meno rimorsi a festeggiare davanti al suo pubblico di un tempo.

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