De Magistris e Ferrero: “Non consegniamo Napoli alla destra”

NAPOLI – (di Giuliano Pennacchio) – Una conferenza stampa ha dato il via alla campagna elettorale della Federazione della Sinistra a sostegno del candidato a sindaco, l’europarlamentare Luigi De Magistris, nella Sala Multimediale, di Via Verdi di fianco al Municipio di Napoli.
Francesco Barra, il portavoce della FDS di Napoli, che ha introdotto l’appuntamento ha sostenuto: ‘la candidatura a sindaco di Napoli del ex magistrato sta suscitando entusiasmo in vasti settori della società napoletana. Da più parti la richiesta risulta essere quanto mai precisa: Napoli ed i napoletani hanno diritto ad avere una classe dirigente che faccia gli interessi della città’.
Luigi De Magistris è al suo agio nella sala. Strige mani e soprattutto esprime concetti semplici e chiari. Per primo si è soffermato sulla necessità che Napoli sconfigga una destra che ha il volto di Cosentino. Si tratta, quindi, di contrastare una compagine che ha più di un di contatto con la criminalità organizzata ed allo stesso tempo voltar pagina con un modo vecchio di fare politica. De Magistris intende con la sua candidatura a sindaco di Napoli dare impulso al rinnovamento delle liste, con criteri di pulizia, trasparenza, ma anche mettere insieme un personale politico che abbia come riferimento i valori della Carta Costituzionale.
I primi segnali di disponibilità sono incoraggianti; in queste ore tante e tanti napoletani hanno chiesto di far parte dello schieramento che sostiene l’ex magistrato.
Paolo Ferrero, non si sottrae alle domande dei giornalisti: ‘sosteniamo Luigi De Magistris per due ragioni principali. La prima è quella di evitare che una città come Napoli venga ‘sgovernata’ da una destra che ha già dato un spettacolo indecente, sia al governo della Regione Campania, che alla Provincia di Napoli. Il secondo valido motivo è sicuramente legato al tentativo di rivitalizzare un centro sinistra in cerca di identità’.
Morcone, il candidato del PD – persona perbene, non ha le caratteristiche per avviare una rifondazione del centro sinistra, al massimo può tenere uniti solo i Democratici.
Il segretario nazionale di Rifondazione, nel suo intervento si è chiesto, inoltre, come mai Libero Mancuso (il candidato sostenuto dalla FdS e da SEL nelle ultime primarie) e SEL non abbiano ancora scelto di stare con De Magistris, visto che i contenuti programmatici sono quelli che puntano alla discontinuità, rispetto alle scelte opache dell’ultimo centro – sinistra Napoli ed a costruire l’alternativa.Il PD e Sinistra e Libertà non dovrebbero usare lo spauracchio delle destre, senza dire nemmeno una parola anche su alcuni interessi non sempre chiari che trovano interlocuzione nel centro sinistra. Ferrero è molto più esplicito: ma il PD con il Terzo Polo intende stabilire un rapporto senza che si affrontino i nodi del Piano Regolatore e di un possibile rischio di una nuova stagione di cementificazione?
La Federazione della Sinistra e De Magistris sulla non derogabilità del Piano Regolatore e per una battaglia che salvaguardi Bagnoli si vogliono impegnare a fondo. De Magistris, concludendo all’appuntamento, ha evidenziato che la sua Napoli metterà al centro la lotta alla speculazione edilizia e quindi non svendendo Bagnoli ai privati. La Napoli, città giusta, dovrà essere il luogo dove i beni comuni, a partire dall’acqua siano salvaguardati, dove il lavoro che c’è venga difeso, dove mafia e camorra siano battute.
