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Sentenza Mondadori, scia in Borsa Giù Mediaset, crolla Cir

Celro De Benedetti e Marina Berlusconi

MILANO – Ha avuto pesanti ripercussioni in Borsa su tutti i titoli coinvolti più o meno direttamente nella vicenda del «lodo Mondadori» la sentenza che ha condannato la holding della famiglia Berlusconi a risarcire la Cir di Carlo De Benedetti.

TITOLI IN ROSSO – Con l’indice Ftse Mib che ha ceduto il 3,96% finale, e malgrado la decisione dei giudici, il titolo Cir, dopo qualche passaggio in asta di volatilità, ha perso il 7,21% a 1,66 euro tra scambi molto forti, pari a sette volte più della media dell’ultimo mese. L’holding del gruppo De Benedetti, dopo un avvio spumeggiante, è finita vittima del generale clima negativo, per chiudere in forte ribasso, nonostante gli analisti prevedevano una seduta in rialzo. «C’è poca voglia da parte degli investitori di lungo termine di incrementare le posizioni e, quindi, il titolo è stato schiacciato dal clima negativo», osserva un broker. Mediaset ha segnato un ribasso finale del 3,82% a 2,91 euro in un volume di contrattazioni invece piuttosto normale. In calo (-1,58%) ancheCofide, controllante di Cir, il gruppo editoriale L’Espresso (-3,37%) e la società dei componenti automobilistici Sogefi (-1,60%). Mondadori da parte sua ha ceduto il 4,51% mentre Telecom Italia Media, che alcuni analisti hanno indicato come un possibile obiettivo per Carlo De Benedetti con la liquidità incassabile dalla sentenza sul «lodo Mondadori», ha perso il 7,91%.

PROCEDURA DI RISCOSSIONE – In mattinata i legali della Cir hanno chiesto alla cancelleria della seconda sezione civile della Corte d’Appello di Milano la copia autentica della sentenza con cui sabato Fininvest è stata condannata in secondo grado a versare 560 milioni di euro alla società della famiglia De Benedetti. L’istanza per ottenere la copia autentica del provvedimento, immediatamente esecutivo, è il primo passo di Cir per poi chiedere al pool di banche – capofila Intesa Sanapaolo -, che hanno prestato alla holding del Biscione una fideiussione di 806 milioni, il pagamento del risarcimento. (Corriere della Sera)

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