Comune di Napoli, si riunisce il primo consiglio

NAPOLI (di Daniela Sasso) – Stamattina, al Maschio Angioino, si è tenuta la prima riunione del Consiglio comunale, presieduta dal sindaco Luigi de Magistris ed introdotta da Marco Nonno, il più anziano consigliere eletto.Presenti, inoltre, i neo assessori di giunta ed i 47 consiglieri comunali.Al posto del neo assessore Lucarelli, per le evidenti condizioni di incompatibilità, è stato nominato, al Consiglio, il primo non eletto della lista civica “Napoli è tua”, Arnaldo Maurino.Mario Morcone, avendo rinunciato alla carica di consigliere comunale, viene sostituito dal primo non eletto di Sel, Ciro Borriello.Si parte con le elezioni per la nomina del presidente e dei due vicepresidenti del Consiglio comunale. Prima che si possa iniziare – a seggio elettorale già costituito – l’ ex candidato sindaco del Pdl, Gianni Lettieri, consapevole dell’ imminente – già preannunciata – nomina del professor Pasquino (ex candidato sindaco per il Terzo Polo) alla Presidenza – afferma: “Qui si stanno per violare i principi della Democrazia partecipativa. Per la Presidenza, noi sosteniamo la candidatura di Vincenzo Moretto, dal momento che la candidatura del Rettore dell’ Università del Sannio non viene appoggiata dal centrodestra. Già durante il ballottaggio, Pasquino ha dichiarato il suo appoggio alla nomina di de Magistris a sindaco della città. Un presidente espressione, quindi, esclusivamente della maggioranza e per nulla dell’ opposizione. Ricordo che i consiglieri dell’ opposizione sono saliti con un numero di voti superiori rispetto a quelli ricevuti dai consiglieri della maggioranza. Inoltre, per la nomina dei due vicepresidenti del consiglio, uno solo può appartenere alla maggioranza, ma l’ altro deve appartenere all’ opposizione, in rispetto dei principi stessi della Democrazia rappresentativa”. Le parole dello schieramento del centrodestra mettono in difficoltà lo stesso Marco Nonno – consigliere candidatosi col Pdl – il quale ribadisce: “Il seggio elettorale è già costituito e non si può più aprire il dibattito. Procederemo, pertanto, con un parere favorevole ed uno contrario”.Il consigliere del Pdl Stanislao Lanzotti, appoggiando la tesi di Lettieri, fa il suo intervento a favore della nomina di Moretto alla Presidenza del Consiglio; di contro, Franco Moxedano (consigliere Idv) si esprime contro: “Pasquino non è espressione della maggioranza e nemmeno dell’ opposizione. È una figura a garanzia di tutti. Nella vicepresidenza del Consiglio – aggiunge, inoltre, l’ esponente di Idv – ci sono sempre stati due esponenti della maggioranza. Il confronto deve esserci, ma su questioni di primaria importanza per le sorti della città”.Con 38 voti favorevoli, Raimondo Pasquino si insedia alla Presidenza del Consiglio Comunale, contro i 10 ricevuti, invece, da Moretto.Il neo presidente ringrazia Nonno per l’ abile gestione della situazione venutasi a creare in seno al Consiglio ed afferma: “La mia è stata una candidatura non in condizioni di maggioranza, bensì in condizioni di ruolo istituzionale”.Si passa, dunque, alle votazioni per la nomina dei due vicepresidenti del Consiglio.Contro i 10 voti favorevoli a Vincenzo Moretto, si affermano, invece, Fulvio Frezza dell’ Idv ed Elena Coccia di Federazione della Sinistra (riportando, ciascuno, 17 voti favorevoli).I consiglieri comunali procedono, quindi, esprimendo, ciascuno, il proprio gruppo politico di appartenenza. Ciò che emerge, fin da subito, sorprendendo tutti i presenti, è una frattura in seno all’ opposizione stessa: Gennaro Castiello, Salvatore Guanci, Vincenzo Moretto e Stanislao Lanzotti si staccano e fondano “Pdl Napoli”, eleggendo Lanzotti capogruppo; mentre Marco Nonno, Marco Mansueto e Gabriele Mundo restano fedeli al gruppo originario del Pdl. Gianni Lettieri, pur conservando il suo ruolo nell’ opposizione, dichiara la sua condizione di autonomia.
