(Video) Valeria Golino e Ivan Cotroneo girano a Napoli “La Kryptonite nella borsa”
(Servizio: Carlo Maria Alfarano)
In questi giorni a Napoli, si sta girando l’opera prima cinematografica dello sceneggiatore Ivan Cotroneo: “La Kryptonite nella borsa”.
Il film è tratto dal romanzo omonimo,scritto dallo stesso Cotroneo,edito da Bompiani ed ha come interpreti: Luca Zingaretti, Valeria Golino, Cristiana Capotondi, Libero De Rienzo.
Prodotto dalla “Indigo Film”di Nicola Giuliano e Francesca Cima, in collaborazione con Raicinema, “La kryptonite nella borsa”, sarà pronto nel prossimo autunno.
Nel video, una scena girata ieri pomeriggio nei giardinetti di Piazza Bellini tra la curiosità dei passanti.
La presentazione del libro:
Peppino ha sette anni, e vive in quella che oggi verrebbe definita una famiglia disfunzionale. Ma siccome siamo a Napoli, nel 1973, la sua agli occhi del mondo è solo una famiglia un po’ scombinata. Quando la madre Rosaria va in depressione dopo avere scoperto che il marito la tradisce usando come alcova la Fiat 850 blu avion, Peppino viene adottato dai suoi zii ventenni che lo conducono in giro per la Swingin’ Naples, fra feste in scantinati, collettivi femministi, comunità greche che ballano in piazza, molte nudità, sigarette di contrabbando, qualche acido e svariato alcool. La nonna Carmela, sarta specializzata, cuce pantaloni a zampa d’elefante e accorcia minigonne, il nonno Pasquale alleva in casa una nidiata di pulcini che sottopone a torture d’amore, mentre Gennaro, che crede di essere Superman e va in giro con una mantellina rosa da parrucchiere sulle spalle, è ossessionato dalla kryptonite e cerca di fermare gli autobus in corsa verso piazza Municipio. E’ in questa strana famiglia che Peppino supera la sua linea d’ombra in versione psichedelica e impara a volare.
Dopo il realismo crudele de Il re del mondo e l’apoteosi romantica di Cronaca di un disamore, Cotroneo porta i suoi lettori in un mondo colorato e imprevedibile. Un romanzo divertente e commovente, brillante e tenero, che racconta i drammi, le avventure, e soprattutto il ridicolo di una famiglia speciale.
