Il Buffone

NAPOLI (di Attilio Iannuzzo) – Altre promesse, arrivano puntuali, mirate, premeditate. L’ultimo giorno di campagna elettorale il Presidente Berlusconi promette niente tarsu e più abusivismo per tutti. Ma nonostante ciò in trecento lo protestano senza fermarsi fuori la mostra d’oltremare; ritengono inaccettabile che il populismo raggiunga tali livelli.
Poi l’attacco alla sinistra, all’amministrazione comunale, alla Iervolino. Non un attacco politico, ma un affronto personale. Quello che un uomo politico forse non farebbe mai: “Sapete perché la Iervolino è sempre così di cattivo umore? Perché quando si alza la mattina e si guarda allo specchio sapete cosa vede?…la Iervolino!». Ovazione dal pubblico. Una diciottenne non ne può più e grida: «Buffone…» sono stati allontanati con la forza. Stessa sorte per una signora sulla cinquantina e per un altro gruppetto di ragazzi che hanno urlato: “Bugiardo, bugiardo”.
Ancora una volta la costituzione calpestata, ma domani si vota.
