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Proteste a Terzigno, bloccati camion provenienti da Napoli

Proteste a Terzigno

NAPOLI – Mamme Vulcaniche e Giovani Verdi di Terzigno bloccano compattatori a Terzigno diretti a cava Sari. Due camion pieni di rifiuti provenienti da Napoli, in viaggio su SS 268, sono stati bloccati all’ingresso della discarica. Fermi i conferimenti alla discarica da stamani alle 05:00. In tutto 7 compattatori bloccati, perdono tutti percolato. Proteste a Terzigno. Mamme Vulcaniche: “Eravamo sicure di beccarli, non potevano fare altro che venire a Terzigno: li abbiamo seguiti fin da Napoli. Sono stati violati gli accordi. I comuni della provincia di Napoli devono impegnarsi a fare la raccolta differenziata e smetterla di inviarci camion pieni di rifiuti tal quale che per giunta perdono percolato.  Berlusconi è venuto meno alle promessa di chiudere la discarica e Regione e Provincia non hanno fatto nulla per risolvere l’ emergenza. Non hanno neanche previsto, ad oggi, un sito di compostaggio. Stamo decidendo per domani, sentendo tutti i comitati ed i cittadini, di andare a fare una protesta pacifica contro il Premier a Napoli che ci ha imbrogliate come ha imbrogliato tutti i napoletani prendendosi i voti e lascinadoci sommersi dai rifiuti”.

Responsabile Verdi dell’ area vesuviana (Francesco Servino): “Siamo stanchi di subire. All’interno di cava Sari possono scaricare solo i comuni del vesuviano. Berlusconi e il centro-destra la smettano una volta per tutte di prendere in giro i cittadini e trovino una soluzione definitiva all’emergenza rifiuti che è nel riciclo e riduzione e non nello scarica barile. Lo spettro di cava Vitiello non si è mai dematerializzato. Regione e Provincia si assumino le responsabilità dello scempio. I militari inviati a rastrellare l’immondizia in strada sono una manovra propagandistica: non hanno mezzi adeguati per operare e sono in grado di raccogliere solo poche decine di tonnellate di rifiuti al giorno. Drammatica la situazione in provincia, con i comuni sono sommersi dai rifiuti”.

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