Napoli, pareggio al San Paolo
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Dopo le due sconfitte subite nella scorsa settimana in Europa League con il Villarreal ed a San Siro con il Milan per la corsa al campionato, gli azzurri cercano il riscatto al San Paolo contro il Brescia. Per la terza, ed ultima, partita, Lavezzi sostiene i propri compagni dalle tribune dello stadio, ma non può esultare più di tanto; il Napoli non va oltre un pareggio contro i bresciani. Buona prestazione per gli uomini di Mazzarri nel primo tempo, forse un po’ meno incisivi nella seconda metà di gara; ma la palla è rotonda è di entrare nella porta del Brescia, nonostante i vari tentativi, non ne ha proprio voluto sapere. Il Napoli porta a casa un punto e resta al terzo posto; alla fine del campionato mancano ancora dieci gare, due mesi in cui si può ancora sognare.
La partita – Brescia con il 3-5-2, Mazzarri ancora senza Lavezzi manda in campo Zuniga e lascia in panchina Mascara, autore di una prestazione non brillante a Milano lunedì. Ci mette l’anima il Napoli sin dai primi minuti di gioco; su angolo di Zuniga, Cavani batte a rete di tacco, ma Arcari salva sulla linea. All’8’ ancora il portiere bresciano salva la propria porta da un diagonale del Matador. Il primo tiro del Brescia c’è solo al 21’ con Caracciolo, ,ma pochi minuti dopo è Zuniga a provarci, Arcari blocca. La grande occasione per i partenopei arriva al 26’ quando Campgnaro taglia per Cavani che prova per due volte a battere a rete, ma portiere e difensore negano all’uruguaiano la gioia del goal. Ci provano Gargano e Hamsik ma la porta dei bresciani sembra stregata ed il primo tempo termina sull’ 0 a 0. Nella ripresa dopo 15 minuti entra Mascara in campo per dare più spinta alla manovra azzurra; entra anche Lucarelli, ci sono in campo tutti gli attaccanti. E proprio quest’ultimo a 5 minuti dalla fine ha la palla d’oro che potrebbe regalare la vittoria alla squadra, ma in spaccata sulla linea salva Berardi. Sul finale grande parata di De Santics su Caracciolo. Finisce 0 a 0 il Napoli porta a casa un punto e pensa già a Parma.
L’intervista – A fine gara Mazzarri parla della sua espulsione, della prestazione dei suoi e dell’arbitraggio, deludente. “C’erano due rigori netti, dal campo si è visto chiaro il fallo su Maggio. C’è un avversario che non lo fa saltare e lo fa cadere a terra. Ditemi voi: se non è rigore questo, quali sono i rigori? Ed io sono stato espulso per aver chiesto spiegazioni all’arbitro ed al quarto uomo. La stessa cosa è capitata nel secondo tempo per un fallo su Mascara. Ho detto in settimana che non voglio parlare più degli episodi arbitrali, ma è anche vero che certe partite si sbloccano proprio per episodi”. E continua”Mi spiace perché ci siamo innervositi e la squadra si è disunita. Sapevamo che il Brescia è una squadra che sa chiudersi bene e noi dovevamo cercare di sbloccare la partita. Ci prendiamo questo pareggio e andiamo avanti. Probabilmente non siamo lucidi come il miglior Napoli ma daremo il massimo per arrivare più in alto possibile. Faremo la corsa su noi stessi e tireremo le somme”.
