Arriva Firefox 4, questa volpe non la prende più nessuno.
CALIFORNIA (di Livio Pizzi) – La battaglia tra browser negli ultimi anni non ha risparmiato colpi. Internet Explorer di Microsoft ha regnato incontrastato per anni, ma l’arrivo di Firefox e poi di Google Chrome ha scompigliato le carte in tavola. Al punto che Firefox ha ora più utenti di Explorer in Europa, mentre Chrome guadagna terreno grazie alle ottime performance su tutte le piattaforme. Mozilla, sviluppatore di Firefox, ha ben chiaro che in uno scenario così fluido non si può permettere il lusso di perdere terreno. E per la nuova versione del suo browser, in arrivo entro marzo, ha lavorato parecchio per migliorare velocità e performances. Con il risultato che Firefox 4 è ora un browser percepibilmente più veloce della versione 3.6, l’ultima rilasciata ufficialmente. E per la nuova versione, debutta un’interfaccia utente alleggerita, ispirata certamente al minimalismo scelto da Google per Chrome, ma anche alla nuova estetica scelta da Microsoft per il nuovo Explorer 9. Ma questa versione numero quattro potrebbe non essere l’ultima dell’anno.
Firefox 4 non sarà uno shock per gli utenti storici del browser Mozilla. Dopo un lieve spaesamento iniziale, navigare sul web sarà intuitivo come in precedenza: ora la parte superiore del browser mostra un pulsante arancione che nasconde tutti i menu, una scelta che serve a liberare spazio su schermo e mostrare “più web” e “meno browser”, proprio come in Chrome tutte le funzioni e le opzioni sono nascoste dietro questo pulsante, per il resto c’è una pulitissima serie di controlli classici di navigazione. Per chi arriva a Firefox 4 da Explorer 8, lo scenario potrebbe essere un po’ più disorientante, ma nulla che non si risolva in pochi minuti.
La “awesome bar” di Firefox è sempre presente: per navigare basta digitare il nome del sito, senza www o suffissi, .com, .it o altri: ci penserà il browser a capire dove l’utente vuole andare. Per la ricerca, vale lo stesso principio: è sufficiente digitare cosa si cerca nella barra degli indirizzi e Firefox si attiverà per restituire i risultati.
La prima cosa che si nota in questa versione 4 è la velocità complessiva. Il browser si avvia molto più rapidamente di prima e la navigazione risulta molto più spedita: le pagine si caricano in pochi istanti, e la performace di Firefox 4 è ormai pari a quella ottima di Google Chrome e a quella promessa da quanto visto finora di Explorer 9. Mozilla ha recuperato terreno, dopo un periodo speso in seconda posizione, implementando al meglio Css3 e Html5, piattaforme che consentono un’esperienza web multimediale senza l’utilizzo di plugin esterni. Anche il motore Javascript è stato ottimizzato, un accorgimento che permette un’esperienza più fluida in quei siti che utilizzano molto questo tipo di linguaggio, Facebook ad esempio.
Tra le novità più interessanti c’è Firefox Panorama, un rinnovato sistema di gestione delle schede di navigazione, ora raggruppabili e più lineari da tenere d’occhio, anche in grandi quantità. Soprattutto ora le schede possono essere configurate come “applicazioni” e quindi godere di un’attenzione speciale e rimanere in rilievo. Firefox fa il salto formale verso le “web app” come Explorer 9, che però al momento permette di gestire i siti come fossero vere e proprie applicazioni, integrabili nella barra di Windows.
