Di Battista rientra da Cuba: atterrato a Ciampino, proseguirà gli accertamenti al Gemelli
ondo in Lussemburgo. L’arrivo a Ciampino è avvenuto con circa cinquanta minuti di anticipo rispetto all’orario inizialmente indicato dalla stampa.
Di Battista si trovava a Cuba per realizzare alcuni reportage quando, il 28 agosto, ha accusato un malore accompagnato da un forte mal di testa. Dopo una prima assistenza nell’ospedale di Santa Clara, è stato trasferito all’Hermanos Ameijeiras dell’Avana, dove è stato sottoposto a un intervento neurochirurgico d’urgenza.
Il rientro, inizialmente previsto per il 4 settembre, era stato rinviato. Il viaggio ha richiesto un trasporto sanitario protetto, con modalità adattate alle sue condizioni di salute.
Le istituzioni italiane avevano offerto supporto per organizzare il trasferimento, mentre un’équipe del Gemelli aveva raggiunto l’ex deputato a Cuba per assisterlo. Il trasporto è stato tuttavia organizzato autonomamente e finanziato attraverso un’assicurazione stipulata da Di Battista prima della partenza.
Alla vigilia del rientro, Luca Di Giuseppe, presidente dell’associazione Schierarsi, aveva pubblicato sui social una fotografia dell’aeroambulanza, accompagnandola con un messaggio di vicinanza e un ringraziamento ai medici cubani per le cure prestate.
Di Battista si trovava a Cuba per realizzare alcuni reportage quando, il 28 agosto, ha accusato un malore accompagnato da un forte mal di testa. Dopo una prima assistenza nell’ospedale di Santa Clara, è stato trasferito all’Hermanos Ameijeiras dell’Avana, dove è stato sottoposto a un intervento neurochirurgico d’urgenza.
Il rientro, inizialmente previsto per il 4 settembre, era stato rinviato. Il viaggio ha richiesto un trasporto sanitario protetto, con modalità adattate alle sue condizioni di salute.
Le istituzioni italiane avevano offerto supporto per organizzare il trasferimento, mentre un’équipe del Gemelli aveva raggiunto l’ex deputato a Cuba per assisterlo. Il trasporto è stato tuttavia organizzato autonomamente e finanziato attraverso un’assicurazione stipulata da Di Battista prima della partenza.
Alla vigilia del rientro, Luca Di Giuseppe, presidente dell’associazione Schierarsi, aveva pubblicato sui social una fotografia dell’aeroambulanza, accompagnandola con un messaggio di vicinanza e un ringraziamento ai medici cubani per le cure prestate.

