Napoli, l’Anpi Collinare Aedo Violante condanna l’attacco alla Global Flotilla
La sezione collinare dell’Anpi “Aedo Violante” di Napoli prende posizione con fermezza contro l’attacco subito dalla Global Flotilla, colpita da droni durante una missione umanitaria. L’associazione partigiana, attraverso una nota stampa, parla di un “ennesimo vile atto” contro un’iniziativa di solidarietà e di pace. Secondo l’Anpi, colpire la Flotilla significa aggredire uomini e donne che, “a mani nude e con coraggio, si oppongono a blocchi, occupazioni e politiche di sopraffazione”. Un attacco che viene interpretato come diretto a chi difende “il diritto alla vita, alla libertà e alla dignità di un popolo sotto assedio”.
La sezione partigiana richiama la memoria della Resistenza, sottolineando come la neutralità di fronte all’ingiustizia equivalga a complicità: “Oggi come ieri, scegliamo da che parte stare – scrive l’Anpi – al fianco di chi resiste, di chi porta aiuti, di chi costruisce ponti e non muri”. La Global Flotilla, ricordano i partigiani, rappresenta un esempio concreto di solidarietà internazionale, eredità dei valori che animarono la lotta di Liberazione. Per questo l’associazione esprime “pieno sostegno e vicinanza” a tutti gli attivisti che rischiano la vita per rompere l’isolamento e riaffermare che “la pace non si impone con le armi, ma con la giustizia”.
Il comunicato si chiude con un appello che intreccia memoria storica e impegno attuale: “La Resistenza continua – si legge – nelle voci e nei gesti di chi non si arrende alla violenza, nelle mani che portano aiuto anziché morte, negli occhi che guardano lontano, verso un futuro di libertà e di pace”.
La sezione partigiana richiama la memoria della Resistenza, sottolineando come la neutralità di fronte all’ingiustizia equivalga a complicità: “Oggi come ieri, scegliamo da che parte stare – scrive l’Anpi – al fianco di chi resiste, di chi porta aiuti, di chi costruisce ponti e non muri”. La Global Flotilla, ricordano i partigiani, rappresenta un esempio concreto di solidarietà internazionale, eredità dei valori che animarono la lotta di Liberazione. Per questo l’associazione esprime “pieno sostegno e vicinanza” a tutti gli attivisti che rischiano la vita per rompere l’isolamento e riaffermare che “la pace non si impone con le armi, ma con la giustizia”.
Il comunicato si chiude con un appello che intreccia memoria storica e impegno attuale: “La Resistenza continua – si legge – nelle voci e nei gesti di chi non si arrende alla violenza, nelle mani che portano aiuto anziché morte, negli occhi che guardano lontano, verso un futuro di libertà e di pace”.

