Velaterapia: Da Venezia salpa “Sognando Itaca”, il progetto AIL per i pazienti con tumori del sangue
Una barca a vela, un gruppo di pazienti oncoematologici, un equipaggio formato da medici, psicologi, infermieri e volontari: prende il largo da Venezia “Sognando Itaca”, il progetto di velaterapia promosso da AIL (Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma), che ogni anno accompagna i pazienti affetti da tumori del sangue in un’esperienza riabilitativa unica tra le onde. Il mare diventa così metafora della malattia: incerto, aperto, ricco di sfide, ma anche di scoperte, relazioni e nuove forze interiori.
La partenza ufficiale è avvenuta oggi nel capoluogo veneto, con l’imbarcazione *Desirè of Dreamers* che ha condotto i partecipanti lungo un suggestivo itinerario tra la Certosa, l’Arsenale e il bacino di San Marco. A bordo, i protagonisti assoluti sono stati i pazienti ematologici, accompagnati da un team multidisciplinare, che hanno potuto vivere una giornata lontana dalla quotidianità della malattia, riscoprendo sé stessi e la bellezza del mare.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella prestigiosa sede della Compagnia della Vela sull’Isola di San Giorgio Maggiore. Al tavolo dei relatori, tra gli altri, il presidente nazionale AIL Giuseppe Toro, il presidente AIL Venezia Alessandro Simon, il presidente onorario Giovanni Alliata di Montereale, la pediatra e oncologa Chiara Messina, la psicologa Elvira Tulimieri e il sociologo Aurelio Angelini. Un messaggio di sostegno è arrivato anche dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che ha elogiato il progetto e ringraziato l’AIL per aver scelto Venezia come tappa inaugurale di questo viaggio “di solidarietà e speranza”.
Nato nel 2006 sul Lago di Garda, “Sognando Itaca” si ispira al viaggio di Ulisse, simbolo del percorso che i pazienti affrontano verso una nuova normalità dopo la diagnosi. Dal 2009 l’iniziativa ha toccato il mare, coinvolgendo numerose città italiane con tappe dedicate chiamate “Itaca Day”. Ogni tappa offre l’occasione ai pazienti dei centri di Ematologia locali di salire a bordo e vivere la vela non solo come sport, ma come strumento terapeutico capace di migliorare la qualità della vita e il benessere psicologico.
L’edizione 2025 vede il coinvolgimento di ben 20 sezioni AIL da nord a sud Italia, che tra laghi e mari daranno vita al proprio Itaca Day estivo. Dopo Venezia, la barca approderà ad Ancona, Macerata, Barletta-Andria-Trani, Brescia, Brindisi, Lecce, Livorno, Napoli, Novara, Palermo, Trapani, Ravenna, Reggio Calabria, Rimini, Rovigo, Salerno, Taranto, Teramo, Trento, Trieste e Verona.
“Sognando Itaca” non è solo un progetto di riabilitazione, ma anche una testimonianza concreta dell’importanza di affrontare la malattia guardando oltre il dolore, puntando sulla relazione, sulla condivisione e sull’ambiente come risorsa di cura. La vela, con la sua forza simbolica e la sua capacità di unire le persone, diventa così una rotta di speranza, una bussola per ritrovare il proprio equilibrio e guardare avanti.
La partenza ufficiale è avvenuta oggi nel capoluogo veneto, con l’imbarcazione *Desirè of Dreamers* che ha condotto i partecipanti lungo un suggestivo itinerario tra la Certosa, l’Arsenale e il bacino di San Marco. A bordo, i protagonisti assoluti sono stati i pazienti ematologici, accompagnati da un team multidisciplinare, che hanno potuto vivere una giornata lontana dalla quotidianità della malattia, riscoprendo sé stessi e la bellezza del mare.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella prestigiosa sede della Compagnia della Vela sull’Isola di San Giorgio Maggiore. Al tavolo dei relatori, tra gli altri, il presidente nazionale AIL Giuseppe Toro, il presidente AIL Venezia Alessandro Simon, il presidente onorario Giovanni Alliata di Montereale, la pediatra e oncologa Chiara Messina, la psicologa Elvira Tulimieri e il sociologo Aurelio Angelini. Un messaggio di sostegno è arrivato anche dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che ha elogiato il progetto e ringraziato l’AIL per aver scelto Venezia come tappa inaugurale di questo viaggio “di solidarietà e speranza”.
Nato nel 2006 sul Lago di Garda, “Sognando Itaca” si ispira al viaggio di Ulisse, simbolo del percorso che i pazienti affrontano verso una nuova normalità dopo la diagnosi. Dal 2009 l’iniziativa ha toccato il mare, coinvolgendo numerose città italiane con tappe dedicate chiamate “Itaca Day”. Ogni tappa offre l’occasione ai pazienti dei centri di Ematologia locali di salire a bordo e vivere la vela non solo come sport, ma come strumento terapeutico capace di migliorare la qualità della vita e il benessere psicologico.
L’edizione 2025 vede il coinvolgimento di ben 20 sezioni AIL da nord a sud Italia, che tra laghi e mari daranno vita al proprio Itaca Day estivo. Dopo Venezia, la barca approderà ad Ancona, Macerata, Barletta-Andria-Trani, Brescia, Brindisi, Lecce, Livorno, Napoli, Novara, Palermo, Trapani, Ravenna, Reggio Calabria, Rimini, Rovigo, Salerno, Taranto, Teramo, Trento, Trieste e Verona.
“Sognando Itaca” non è solo un progetto di riabilitazione, ma anche una testimonianza concreta dell’importanza di affrontare la malattia guardando oltre il dolore, puntando sulla relazione, sulla condivisione e sull’ambiente come risorsa di cura. La vela, con la sua forza simbolica e la sua capacità di unire le persone, diventa così una rotta di speranza, una bussola per ritrovare il proprio equilibrio e guardare avanti.

