Antibiotico-resistenza, emergenza sanitaria globale e strategie per il contrasto
di Claudio Gammella
Il 16 novembre, presso l’Auditorium Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri in Via Riviera di Chiaia 9/C a Napoli, il Professore Roberto Mattina, terrà un corso di aggiornamento ECM sull’Appropriatezza prescrittiva degli antibiotici.
Negli ultimi anni il fenomeno dell’antibiotico-resistenza (AMR AntiMicrobial resistance) è aumentato notevolmente e ha reso necessaria una valutazione dell’impatto in sanità pubblica, e proprio la Campania è maglia nera per infezioni da germi resistenti e abuso di antibiotici; da qui l’importanza di sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso una massiva campagna di sensibilizzazione. Il Professor Mattina, Ordinario di Microbiologia all’Università Statale di Milano, commenta così i rischi legati alla resistenza batterica agli antibiotici: “la resistenza batterica agli antibiotici è una delle più gravi emergenze di sanità pubblica, per cui si stima che nel 2050 se gli antibiotici non dovessero essere più efficaci si prevedono 10.000.000 di morti, diventando così la prima causa di morti al mondo, superando anche le morti per malattie oncologiche” .
L’importanza del fenomeno e la sua diffusione a livello mondiale hanno portato all’attivazione di numerosi sistemi di sorveglianza, basati sulla raccolta dei dati di laboratorio a livello locale o nazionale, valutando l’andamento della mortalità da antibiotico-resistenza nel tempo. Lo studio eseguito dall’ OCRA (Osservatorio Campano delle Resistenze agli Antibiotici) ha elaborato degli obiettivi e fornito delle indicazioni: porre all’attenzione del medico la problematica dell’appropriatezza prescrittiva dell’antibiotico e delle resistenze batteriche tra le priorità dell’attività assistenziale; favorire l’adozione di un comportamento prescrittivo coerente con la strategia di interdizione dell’insorgenza di resistenze batteriche nell’ambito territoriale; incrementare il grado di interazione medico/paziente sul tema della razionalizzazione dell’uso degli antibiotici e riduzione del tasso di automedicazione e di errori commessi dai pazienti durante l’assunzione degli antibiotici. Questa giornata , fa da preambolo alla “World AMR Awareness Week (WAAW)” – che si celebra ogni anno dal 18 al 24 novembre, una campagna globale per aumentare la consapevolezza e la comprensione dell’AMR e promuovere le best practice.
Il Piano aggiornato PNCAR 2022-2025 fornisce ai professionisti sanitari precise linee guida strategiche ed indicazioni operative per affrontare l’emergenza e risolvere le criticità. La strategia nazionale di contrasto dell’AMR, che si basa su una governance inclusiva e integrata, si articola in quattro aree: formazione e informazione, comunicazione e trasparenza di ricerca, innovazione e bioetica e cooperazione nazionale ed internazionale.
In conclusione, per contrastare efficacemente il fenomeno delle resistenze batteriche, si auspica, come suggerito dall’OMS, un approccio one health, attraverso uno sforzo congiunto, sinergico e multidisciplinare, con lo scopo comune di realizzare tre obiettivi prioritari: prevenire e ridurre le infezioni, soprattutto quelle correlate all’assistenza sanitaria, promuovere e garantire un uso prudente degli antibiotici e ridurre al minimo l’incidenza e la diffusione dell’antibiotico-resistenza nonché i rischi per la salute umana ed animale ad essa correlati.

