Cortese (PD): dall’abate di Montevergine parole omofobe
“La ‘scomunica’ dell’abate di Montevergine, che ha definito Vladimir Luxuria e i gay ‘non graditi’ all’antica festa della Candelora sovverte uno dei principi fondanti del cristianesimo, quello dell’accoglienza e dell’apertura al diverso”. Lo afferma Angela Cortese, consigliere regionale del Pd. “Il Vangelo dice: ‘Ama il prossimo tuo come te stesso’. Un precetto completamente disatteso dalle dichiarazioni omofobe di Don Beda Paluzzi, che pure alle Sacre scritture dovrebbe ispirarsi. La chiesa – conclude la Cortese – ci ha sempre detto che tutti gli esseri umani sono uguali davanti a Dio. Un principio di uguaglianza che per don Paluzzi, evidentemente, non vale”.
