Napoli piange Marisa del Vecchio, la signora dei cioccolatini
La città di Napoli è in lutto per la scomparsa di Marisa del Vecchio, conosciuta da tutti come la “signora dei cioccolatini”. La nota imprenditrice era da tempo alla guida di Gay Odin, storica azienda dolciaria, dopo averne preso il timone a seguito della morte del suo primo marito, Giuseppe Maglietta. Da alcuni mesi, Marisa del Vecchio lottava coraggiosamente contro una malattia, ma ieri ha dovuto arrendersi.
Oltre al suo impegno imprenditoriale, Marisa era anche una figura di grande rilievo nel campo dell’istruzione, avendo lavorato come insegnante di Matematica e Scienza. Lascia un vuoto profondo non solo nella sua famiglia – i figli Davide, Dimitri e Sveva, il genero Massimo Schisa e il secondo marito Adalberto Thau – ma anche tra tutti coloro che l’hanno conosciuta e apprezzata per la sua dedizione e il suo carattere solare.
La notizia della sua scomparsa si è rapidamente diffusa in città, e in molti hanno voluto renderle omaggio sui social. Tra i messaggi di cordoglio spicca quello di Daniela, che ricorda Marisa come “un’amica di tante battaglie civiche e ambientali, sempre in prima linea nel difendere il patrimonio della città”. Attivista appassionata, si è battuta per il decoro di Napoli, la salvaguardia del mare, e per i diritti delle donne, contrastando la violenza di genere e promuovendo l’emancipazione femminile. “Sensibile e delicata, una miniera di autenticità ed entusiasmo, sorridente e caparbia anche davanti agli ostacoli”, scrive Daniela. “Grazie per aver dato, con generosità, tanto per Napoli. Manchi assaje”.
Le esequie di Marisa del Vecchio si terranno domani, venerdì 20 settembre, alle ore 11 nella chiesa dell’Ascensione a Chiaia. La città si stringe attorno alla sua famiglia, rendendo omaggio a una donna che ha lasciato un segno indelebile nella storia della cultura napoletana e nell’animo di chi l’ha conosciuta.
Oltre al suo impegno imprenditoriale, Marisa era anche una figura di grande rilievo nel campo dell’istruzione, avendo lavorato come insegnante di Matematica e Scienza. Lascia un vuoto profondo non solo nella sua famiglia – i figli Davide, Dimitri e Sveva, il genero Massimo Schisa e il secondo marito Adalberto Thau – ma anche tra tutti coloro che l’hanno conosciuta e apprezzata per la sua dedizione e il suo carattere solare.
La notizia della sua scomparsa si è rapidamente diffusa in città, e in molti hanno voluto renderle omaggio sui social. Tra i messaggi di cordoglio spicca quello di Daniela, che ricorda Marisa come “un’amica di tante battaglie civiche e ambientali, sempre in prima linea nel difendere il patrimonio della città”. Attivista appassionata, si è battuta per il decoro di Napoli, la salvaguardia del mare, e per i diritti delle donne, contrastando la violenza di genere e promuovendo l’emancipazione femminile. “Sensibile e delicata, una miniera di autenticità ed entusiasmo, sorridente e caparbia anche davanti agli ostacoli”, scrive Daniela. “Grazie per aver dato, con generosità, tanto per Napoli. Manchi assaje”.
Le esequie di Marisa del Vecchio si terranno domani, venerdì 20 settembre, alle ore 11 nella chiesa dell’Ascensione a Chiaia. La città si stringe attorno alla sua famiglia, rendendo omaggio a una donna che ha lasciato un segno indelebile nella storia della cultura napoletana e nell’animo di chi l’ha conosciuta.

