Napoli, picchia ex moglie e suocera fuori dalla pizzeria: «Vi sfregio con l’acido»
Un episodio di violenza familiare ha sconvolto i Quartieri Spagnoli di Napoli nella serata di ieri. Due donne, madre e figlia, sono state brutalmente aggredite dall’ex marito della più giovane all’uscita di una pizzeria, sotto gli occhi increduli dei clienti e del loro bambino di soli tre anni. L’uomo, un 38enne che da due anni non accetta la separazione, ha scatenato la sua furia con pugni e minacce, urlando che avrebbe sfregiato le due donne con l’acido.
L’aggressione, secondo quanto riportato dai presenti, non è stata la prima. La 36enne, vittima principale, ha raccontato di aver subito abusi fisici e psicologici per tutta la durata del matrimonio e anche dopo la separazione, sperando di poter risolvere la situazione allontanandosi dall’uomo. Tuttavia, negli ultimi due anni, la sua vita è diventata un incubo fatto di continue minacce e atti di violenza, culminati ieri in un ennesimo episodio di brutalità.
I clienti e il personale del locale hanno prontamente allertato le forze dell’ordine. Grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza della pizzeria e lungo il percorso di fuga, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare l’aggressore poche ore dopo. L’uomo è stato arrestato in flagranza differita per maltrattamenti in famiglia e ora si trova in carcere, in attesa di giudizio.
Le due vittime hanno riportato lesioni guaribili rispettivamente in 20 e 7 giorni. Nonostante le continue richieste d’aiuto e il tentativo di ricostruirsi una vita lontano dall’uomo, la 36enne ha vissuto per anni nella paura, costretta a subire violenze che non si sono fermate neanche dopo la fine della relazione.
L’aggressione, secondo quanto riportato dai presenti, non è stata la prima. La 36enne, vittima principale, ha raccontato di aver subito abusi fisici e psicologici per tutta la durata del matrimonio e anche dopo la separazione, sperando di poter risolvere la situazione allontanandosi dall’uomo. Tuttavia, negli ultimi due anni, la sua vita è diventata un incubo fatto di continue minacce e atti di violenza, culminati ieri in un ennesimo episodio di brutalità.
I clienti e il personale del locale hanno prontamente allertato le forze dell’ordine. Grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza della pizzeria e lungo il percorso di fuga, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare l’aggressore poche ore dopo. L’uomo è stato arrestato in flagranza differita per maltrattamenti in famiglia e ora si trova in carcere, in attesa di giudizio.
Le due vittime hanno riportato lesioni guaribili rispettivamente in 20 e 7 giorni. Nonostante le continue richieste d’aiuto e il tentativo di ricostruirsi una vita lontano dall’uomo, la 36enne ha vissuto per anni nella paura, costretta a subire violenze che non si sono fermate neanche dopo la fine della relazione.

