“I racconti di Giosafatte e del suo settimo nipote”, l’identità ebraica della comunità di Bacoli
Napoli (di Laura Adele Fusco) – “I racconti di Giosafatte e del suo settimo nipote” di Rosso Capuano, un lavoro letterario che svela l’identità ebraica risalente al ‘600 della comunità di Bacoli. La presentazione nella Sala della Biblioteca a Villa Cerillo, in via Cerillo, 57 a Bacoli. Presenti e partecipi alla presentazione: Gino Illiano, Delegato alla Cultura del Comune di Bacoli; Francesco Pisano, saggista, responsabile pubblicazioni Antonio Pisano Editore; Giovanni Pugliese, docente di Italiano e Storia, I.T.C.G. “V. Pareto” di Pozzuoli; Ottavio Di Grazia, docente di Storia delle Religioni del Mediterraneo, Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli; Ciro Biondi, giornalista; Rosario Mario “Rosso” Capuano, autore del libro. Le storie del libro sono narrate dal nonno dell autore Giosafatte chi in dialetto si dice Giusafàt,trattano di miti e leggende,storie cancellate,di migrazioni,storie che attraversavano luoghi che erano immagini di memoria illuminate da un particolare, da un dettaglio che poteva sembrare arbitrario, che commuoveva, che intrigava e che apriva a potenziali altre storie come un infinito midrash, attraverso l’affascinante fondersi di segni e parole in irreversibile espansione. Storie straordinarie dall’intreccio quasi irreale con il sapore delle fiabe . Storie incantevoli, storie drammatiche e leggere che sono la straordinaria testimonianza che si affida a racconti i cui personaggi sono tratteggiati in modo indimenticabile, le cui voci sono salvate e ci invitano a salvare la nostra memoria.Tutti i racconti sono trascritti dal dialetto all’italiano,e sono tutte le storie che il nonno dell’autore,raccontava a lui ed ai fratelli e cugini attorno al fuoco,all’epoca,quando non esisteva ancora la televisione.Le storie di nonno Giusafàt erano in grado di incantare chiunque persona li ascoltasse,ed è per questo motivo probabilmente che Rosso Capuano ha voluto condividere con i lettori questi racconti,affinchè,restino impressi ancora una volta nella memoria di tutti.
