Buon compleanno Ex Opg Je so’ pazzo
NAPOLI (di G.C.) Grande festa ieri a Materdei, nell’ex ospedale psichiatrico giudiziario che i nuovi inquilini hanno ribattezzato “Ex OPG Je so’ pazzo”. Si festeggia un anno da quando un gruppo di giovani napoletani, sfidando la più temibile delle autorità, l’amministrazione penitenziaria, entrava negli spazi dell’imponete edificio di via Imbriani dove venivano rinchiusi i “pazzi” che avevano commesso gravi reati. Je so’ pazzo, è anche il nome dell’associazione che oggi gestisce la struttura, un nome che oltre ad essere un esplicito omaggio a Pino Daniele, esprime pienamente il senso di questa esperienza e non solo per il luogo, un ex manicomio, ma per le enormi difficoltà che, con un gesto da pazzi, questo gruppo di giovani napoletani ha avuto il coraggio di affrontare sperimentando la “riappropriazione collettiva” di questo enorme spazio lasciato in uno stato di degrado assoluto. Chi ha avuto voglia di visitare l’ex Opg un anno fa, ritornandoci oggi, si renderà subito conto quali straordinari risultati sia stato possibile conseguire con la “sola” fatica e la costanza di questo gruppo di persone.
Un “parlatorio” trasformato in “aula studio”, le vecchie e fatiscenti cucine trasformate in una palestra, e in un luogo di disperazione e sofferenza oggi gattonano i bambini dell’asilo autogestito dalle mamme, ragazzini che vanno al doposcuola, che frequentano un campetto di calcio dove trionfano scritte contro la violenza e il razzismo, al contrario di quanto avviene nei campi di calcio, quelli dei professionisti.Visitando i nuovi spazi accompagnati dalla giovanissima M., giovane matricola dell’università di Napoli, colpisce la calma e la serena operosità di queste persone, pur nel pieno fermento per i preparativi dell’evento di oggi pomeriggio.L’associazione è riuscita ad ottenere dal Comune di Napoli, custode giudiziario del bene, l’affidamento della struttura in comodato d’uso gratuito per fini sociali. M. ci spiega con orgoglio che tutto quello che è stato realizzato è frutto solo del lavoro e di contributi economici volontari. Tutte le attività, dal doposcuola, all’asilo, al laboratorio musicale e teatrale, alla palestra sono assolutamente gratuite e autogestite.Per il dettaglio delle iniziative di oggi pomeriggio si può visitare la pagina fecebook dell’associazione ex opg Je so’ pazzo.
