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Harakiri Ferrari

Palazzolo sull’oglio-(di Carmine Palumbo). La stagione della Ferrari,e di Fernando Alonso,è finita come forse nessuno si aspettava,il pilota spagnolo,giunto alla bandiera a scacchi soltanto settimo,ha lasciato il titolo mondiale per piloti alla Red Bull di Sebastian Vettel che diventa così il più giovane cam­pione del mondo. A suo tempo lo era stato Fernando Alonso, poi battuto da Lewis Hamil­ton. Ora tocca al tedesco, a 23 anni e 106 giorni. Ad affosare lo spagnolo è stata   una tattica suicida decisa ai box  per marcare stretto Mark Webber (il teorico antagonista numero 1) che ha imbottigliato la  rossa  in un traffico dal quale non è più riuscita a uscire.
Alonso, in lacrime, a fine gara si è detto “frustrato”. E c’è da credergli, poiché il miracolo del pilota di Oviedo è stato vanificato. Curva dopo curva, aveva portato in vetta all’ultima gara del mondiale una Ferrari costantemente in affanno rispetto alla Red Bull campione del mondo. Ma non è servito a nulla. La classifica finale infatti recita impietosa: Vettel 256 punti, Alonso 252, Webber 242 e il pilota McLaren Hamilton 240.Il ferrarista dichiara:«dobbiamo continuare così, uniti e determinati. Dobbiamo vivere il prossimo anno con quella voglia di vincere che ci ha caratterizzato e che, l’ho imparato subito, è un segno dell’identità Ferrari. Dobbiamo migliorare la macchina, fare in modo che gli errori che tutti – noi piloti e la squadra – abbiamo commesso durante l’anno non si ripetano».
La debacle ferrarista è stata un occasione per il leghista Roberto Calderoli, per attaccare il presidente della scuderia di Maranello, Luca Cordero di Montezemolo, in odore di ingresso in politica con il tanto chiacchierato terzo polo. Per Calderoli, “Montezemelo si dovrebbe dimettere”, perché “la Ferrari e’ riuscita a perdere un Mondiale di fatto già vinto grazie alla demenziale strategia operata dai box”.



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