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“Nei bagni della vecchia stazione”, gli incontri “pericolosi” al teatro

Nei bagni della vecchia stazioneNAPOLI (di Anita Laudando)  –  Cos’hanno in comune l’omosessualità e un assassinio? Tutto o niente, almeno fino alle ore 18.00 del 25 marzo 2013, quando in Casa Santanelli la regia  di Carlo Cerciello darà vita a “Nei bagni della vecchia stazione.” Protagonista della piece Imma Villa, che affiancata da Antonio Agerola, interpreterà l’incontro tra la madre di un ragazzo omosessuale e il suo presunto assassino. Un appartamento, pochi spettatori, qualche luogo comune e l’odore di una vecchia stazione per denunciare l’ impalpabilità delle ipocrisie sociali. “Conseguenza della paura” scrive Carlo Cerciello nelle sue note di regia “è la vigliaccheria, un sentimento comune alla maggior parte di noi dinanzi al pericolo, alla violenza, non solo quella che ci minaccia fisicamente, ma, soprattutto la violenza di chi ci mette socialmente ed eticamente fuori gioco, fuori dal “sistema”.

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