De Gregorio: “Ho lavorato per mandare a casa Prodi”
ROMA – “Ho lavorato per mandare a casa quello che ritengo ancora oggi il Governo piu’ impopolare della storia della Repubblica italiana: il governo Prodi”. Lo ha ribadito raggiunto al telefono dal TgLa7 diretto da Enrico Mentana l’ex senatore dell’Idv Sergio De Gregorio, aggiungendo che era “rimasto colpito dal fatto che Berlusconi, chiedendomi di passare al centrodestra, che tuttavia era lo schieramento che mi era usuale nel senso che io ho sempre vissuto in Forza Italia e dentro lo schieramento di centrodestra, e chiedendomi quindi di ritornare a casa mia ritenne di voler finanziare il movimento politico Italiani nel mondo per tre milioni di euro”.

“Perche’ due milioni mi siano stati dati in nero – chiarisce – questo non lo so, ma so che mi sono stati dati attraverso Lavitola e, trattandosi di un reato, se ho deciso questa ulteriore ripulitura, era giusto che lo dicessi ai magistrati”. E ha precisato: “Non so che cosa Lavitola sappia o no, perche’ so cio’ che ho fatto io, e mi sono assunto le mie responsabilita’ e credo che Lavitola possa sicuramente confermare queste circostanze e l’ho gia’ invitato pubblicamente a farlo”. Il senatore insiste quindi sul fatto di sapere solo “cio’ che e’accaduto con me” ma aggiunge anche di sapere “che Berlusconi aveva intitolato “Operazione liberta’” il tentativo di intercettare le volonta’ di altri senatori interessati a cambiare schieramento. In un caso sono stato io a fare da tramite, in altri casi non so”. Quanto alla perdita’ dell’immunita’ imminente ha commentato: “Certamente non ho chiesto sconti ai magistrati, andro’ serenamente agli arresti e riflettero’ sul disvalore di alcune mie condotte” ha concluso De Gregorio.
