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Napoli, che colpo! Presi i bianconeri

HamsikNAPOLI (di Cristina Accardo) – Missione compiuta! Ora non c’è altro da fare che restare a guardare. Eh si, dopo la vittoria per 2 a 0 con il Catania al San Paolo, il Napoli ed i napoletani possono continuare a sognare. Agganciata la Juventus in testa alla classifica, per una notte gli azzurri hanno potuto gioire; primi a quota 49 punti, in attesa di scoprire cosa accadrà nella domenica di campionato, che, anche senza Napoli in campo, si prospetta emozionante. Ed ora il Napoli ha tutto il diritto di continuare a credere nel suo sogno; una squadra che, anche in emergenza (per squalifiche ed infortuni), mette in campo grinta e determinazione trovando i gol prima con Hamsik, che con le sue prestazioni, conferma gara dopo gara di essere un giocatore straordinario, nella testa e nei piedi. Preciso e pungente è da una sua intuizione che parte l’azione della rete del vantaggio. Il raddoppio arriva invece dai piedi di un napoletano doc, Paolo Cannavaro, il capitano azzurro che, rientrato dopo la revoca della squalifica legata al calcioscommesse, manda in delirio i 5 mila del San Paolo, con il gol del ko catanese, che sancisce il sicuro aggancio ai bianconeri. Onore al Catania, per la prestazione, ma grande Napoli, tutto cuore, orgoglio e qualità.

Le formazioni – Napoli: De Sanctis, Grava, Cannavaro, Gamberini, Mesto, Dzemaili, Behrami (63′ Inler), Hamsik (76′ Insigne), Zuniga (84′ Armero), Pandev, Cavani.

Catania – Andujar, Bellusci, Spolli, Rolin, Capuano, Izco, Lodi (88′ Doukara), Biagianti (68′ Almiron), Barrientos, Bergessio, Gomez.
In campo – Una pioggia battente al San Paolo, saluta le squadre nel loro ingresso in campo: neanche pochi secondi di gioco ed è già brivido azzurro con Pandev con il sinistro che va alto. Sull’altra sponda ci prova Barrientos, alto anche il suo tiro. Ritmi di gioco frenetici, il Napoli cerca di trovare il varco giusto, il Catania si difende ma si fa pericoloso nelle ripartenze; al 30’ il tiro di Bergessio è fuori. Ma al 31’ arriva il vantaggio partenopeo tutto firmato Marek Hamsik; lo slovacco vede Zuniga, passa al colombiano e si inserisce in area dove attende il cross del compagno, tiro al volo e rete. E’ 1 a 0. Dopo il vantaggio il Napoli si sbilancia e lascia campo al Catania. Al 38’ su una punizione per il Napoli, Cavani sfiora il gol con una punizione che sbatte sulla traversa. Il Catania non resta a guardare e si fa pericoloso in due occasioni con Barrientos. Ma al 44’ arriva il secondo gol dei padroni casa; ancora lui, l’ispiratissimo Hamsik, che crossa in area dove impatta di destro Cannavaro: è il 2 a 0, ed il capitano corre a festeggiare sotto la curva. Il primo tempo si conclude con un altro spunto di Barrientos, ma De Sanctis è attento. Il second tempo inizia con la rete del Catania, annullata per fallo dell’attaccante rossoblu. Al 63’ Mesto da a Cavani l’occasione per mettere anche la sua firma sulla gara, ma il Matador non colpisce bene di testa e la palla vola alta. Intanto Mazzarri e Rolando Maran, danno via al giro dei cambi. Al 65’ ottima la punizione di Lodi, De Sanctis si oppone. All’85’ c’è tempo per il sinistro di Inler, ma lo svizzero non centra lo specchio della porta. Dopo 4 minuti di recupero, finisce la gara, il Napoli vince per la sesta gara di seguito e vola in vetta alla classifica di Serie A.
Fuori dal campo – Mazzarri a fine gara, bagnato dalla pioggia incessante abbattutasi sul San Paolo, corre negli spogliatoi ed ai microfoni regala la sua gioia per il suo Napoli, mantenendo però, sempre i piedi per terra “Sono felice per la vittoria e per la prestazione anche se ho qualcosa da rimproverare ai miei ragazzi. Non dobbiamo mai abbassare la guardia e fare una partita come oggi. In due o tre occasioni abbiamo avuto fortuna, siamo ancora poco esperti nella gestione della palla, ci complichiamo troppo la vita. Vorrei fare i complimenti a Grava che è un campione vero che ci ha aiutato a far crescere i giovani in questi anni. Oggi, dopo un anno che non giocava, si è comportato benissimo non concedendo praticamente nulla a un giocatore pericoloso come Gomez. E sullo scudetto “Non dobbiamo farci distrarre dalla classifica e continuare così”. Diga di centrocampo, acquisto tra i più azzeccati di inizio stagione; è Behrami ad parlare così della sua squadra “Non facevo parte di questo gruppo lo scorso anno, credo però che la vittoria in Coppa Italia abbia dato convinzione un po’ a tutti. Questa vittoria ha dato una mentalità vincente, cosa di cui il mister ha sempre parlato tra l’altro. Oggi non siamo stati di qualità, ma abbiamo portato i tre punti a casa. Siamo scesi in campo solo per vincere. Siamo consapevoli però che il momento in cui molliamo di un centimetro possiamo pagarla cara poiché non abbiamo qualità importanti come altre squadre. Record di vittorie in casa? Il terreno di gioco non è ottimo, ma abbiamo la spinta dei tifosi nel momento del bisogno. Il pubblico fa la differenza, ti dà una carica in più”.

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