Il Napoli frena la rincorsa, è pareggio al Franchi
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Morale alto, punti ritrovati ed uomini ritornati a disposizione per mister Mazzarri (Grava e Cannavaro); dopo la sentenza di giovedì che ha assolto completamente la Società Sportiva Calcio Napoli dall’accusa di combine in match risalenti a più di due anni fa, gli azzurri, secondi in classifica della Serie A, possono nuovamente concentrarsi sul campo e sul calcio giocato. Nella gara delle 12:30 i campani sono impegnati nel delicato match del Franchi, contro una Fiorentina che, in casa, marcia a passo spedito e veloce come un carro armato. Poche squadre, infatti, sono uscite indenni dal campo dei viola di Montella. Allora, in una gara come questa, statistiche alla mano, il pareggio risulta essere un punto preso, che due persi, anche se gli azzurri hanno molto da pensare sui propri errori; regalano con una grave “papera” di De Sanctis il gol ai viola, per poi trovare il pareggio con Cavani, a quota 100 goal nella massima serie, e primo, quota 16, nella classifica marcatori.
Le formazioni – Fiorentina: Neto, Roncaglia, Rodriguez, Savic, Pasqual (82′ Tomovic), Aquilani, Borja Valero, Romulo (77′ Migliaccio), Cuadrado, Jovetic, Toni (85′ Ljajic).
Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Britos, Gamberini (70′ Insigne), Maggio, Inler, Behrami (56′ Dzemaili), Hamsik, Zuniga, Pandev, Cavani.

In campo – Il pareggio tra Napoli e Fiorentina è figlio degli episodi accaduti tutti nel primo tempo della gara. Nei primi minuti Bergonzi applica il regolamento alla lettera e giù ammonizioni. Al 33’ arriva il gol della Fiorentina al primo tiro verso la porta azzurra, o meglio Roncaglia da centrocampo, butta in area napoletana una palla che De Sanctis legge male, uscendo troppo fuori dai pali. E’ 1 a 0. Il Napoli cerca di riprendersi dallo shock del gol subito ed al 42’ Cavani va in rete, su punizione perfetta di Hamsik, che disegna una parabola che s’impatta con precisione con la testa del Matador. Pareggio e Cavani festeggia il gol numero 100. Nei minuti finali Toni è bloccato da De Sanctis.Alla ripresa fuori Behrami, ammonito e graziato da Bergonzi per un fallo contro un uomo viola, entra Dzemaili a dare man forte al centrocampo. Al 60’ grandissima occasione di Cavani, ma Teno c’è. Capovolgimento di fronte ed è Aquilani a trovarsi di fronte a De Sanctis, questa volta preciso nel chiudere. AL 70’ Mazzarri schiera la difesa a quattro e getta nella mischia Insigne per provare a vincere la gara, dando maggiore spinta all’attacco azzurro. Al 74’ Inler a colpo sicuro di destro ci prova, ma Neto para. Sul finire di gara occasionissima Napoli con Pandev che di testa cerca di beffare Neto, che si supera. Nei minuti di recupero Aquilani lasciato solo da fuori area ci prova, ma il suo tiro è alto. Finisce 1 a 1 al Franchi, il Napoli ora è secondo in classifica con la Lazio ed a –5 dalla Juventus.
Fuori dal campo – Si aspettava qualcosa in più da questa gara il tecnico azzurro che commenta così il pareggio “Bella partita tra due squadre che giocano bene a calcio, con un pubblico poi che dà una carica importante. Era un campo mezzo proibitivo, non a caso la Fiorentina è la squadra che ha fatto meglio in casa, anche più della Juventus. C’è un po’ di amarezza perché potevamo chiuderla volendo, in un’occasione Lorenzo poteva essere più freddo e cattivo. Siamo stati sfortunati ad andare sotto con quel gol balordo, volevamo vincere, qualcosina in più avremmo meritato. Avevamo due trasferte difficilissimi, la prima è stata superata con queso pareggio, col Parma ora bisognerà vedere. Con questa sicurezza e organizzazione penso che in questo finale ci possiamo divertire”. Altro umore quello di Matador Cavani, l’uomo dai 100 gol “Oggi parlavo con un mio amico prima della partita e mi ha detto che avrebbe pranzato con un mio goal. Io ho detto speriamo, e così è stato. Sono molto felice per il record però penso alla squadra ed andare avanti. Vogliamo ottenere risultati per l’obiettivo che ci siamo prefissati. Tutti sappiamo che questo campionato è difficile. Si può perdere con chiunque, quindi dobbiamo guardare subito avanti perché questo è un punto guadagnato. Anche perché stavamo sotto inizialmente”.
