Ciao Mariangela, regina del teatro
NAPOLI (di Cristina Cipriani) – “Io ci credo all’amore, per me l’è na roba seria” questa battuta tratta dal primo film di successo al cinema interpretato da Mariangela Melato, Mimì metallurgico ferito nell’onore diretto da Lina Wertmuller, non solo le valse il primo Nastro d’Argento, ma rappresentava sia ieri che oggi quanto l’attrice con la tenacia e soprattutto con l’amore abbia combattuto mille difficoltà per realizzare il suo sogno, esprimersi sul palcoscenico.

Un simbolo del teatro e del cinema italiano, Mariangela Melato, milanese d’origine ci lascia all’età di 71 anni colpita da tempo da un tumore, che nonostante ciò non l’aveva allontanata dal suo grande amore, il palcoscenico. Infatti, anche se nel 2007 aveva oramai abbandonato il teatro impegnato, nel 2010 ha interpretato uno dei più intensi ruoli del teatro nazionale, quello di Filomena Marturano, affiancando Massimo Ranieri. Il teatro per gli attori è senza dubbio una tappa fondamentale per la loro crescita personale e professionale, infatti, anche Mariangela Melato che sembrava che non riuscisse a realizzare il suo sogno, abbandonò il suo lavoro di vetrinista alla Rinascente e la sua città natale per trasferirsi a Brera dove, prima entrando in contatto con gli artisti che frequentavano il Bar Giamaica e poi iscrivendosi alla scuola di recitazione di Esperia Sperani al Filodrammatici, comincia la sua gavetta di attrice teatrale.
La camaleontica Melato riuscì dopo il suo debutto in Piccola città a recitare affianco di grandi nomi del teatro come Dario Fo, Franca Rame e per registi di grande fama internazionale, come Luchino Visconti e Luca Ronconi, che ne sancì il successo e soprattutto le aprì le porte del cinema.
Gli anni settanta rappresentano per Mariangela Melato l’inizio di collaborazioni con attori e registi del cinema italiano come Pippo Franco, Riccardo Garrone, Pupi Avati, Vittorio Gassman, Alberto Sordi e Gigi Proietti. Esperienze che le consentirono di vincere nel 1972 il primo David di Donatello come migliore attrice nel film diretto da Elio Petri, La classe operaia va in paradiso.
È così salutiamo Mariangela Melato ricordando le emozioni che ci ha donato recitando nei teatri di tutta Italia, sul grande e piccolo schermo, consacrando la sua arte, la sua vita all’eternità.
