A rischio povertà un italiano su quattro
NAPOLI (di Francesco Maiolino) – Nel rapporto su reddito e condizioni di vita,l’Istat conferma il momento difficile che attraversa il nostro paese. Oltre un quarto delle persone che risiedono nel territorio italiano sono a rischio povertà.
Nel 2011 il 28,4% delle persone residenti in Italia è a rischio di povertà l’indicatore è cresciuto di 2,6 punti percentuali rispetto al 2010, a causa dell’aumento di persone che sono a rischio di povertà (dal 18,2% al 19,6%) e di quelle che soffrono di severa deprivazione (dal 6,9% all’11,1%). Il pericolo è più elevato rispetto a quello medio Ue, che è al 24,25. Altro dato importante sono i redditi per famiglia. Una famiglia su due ha un reddito inferiore a 2.000 euro mensili. Nel sud e nelle isole redditi più bassi del 275 rispetto alla media nazionale. Nel terzo trimestre del 2012 il prodotto interno lordo è diminuito dell0 0,2% rispetto al trimestre precedente e del 2,4% rispetto al 2011. Così l’Istat confermando la stima preliminare. Si tratta del quinto trimestre consecutivo in cui si registra un calo congiunturale della crescita. In termini congiunturali, il valore aggiunto dell’industria, continua l’Istat è aumentato dello o,2%, mentre sono diminuiti quelli dei servizi -0,2% e dell’agricoltura -6,7%.
In termini tendenziali, il valore aggiunto ha registrato variazione negative in tutti i settori ( -6,75 costruzioni, -5,1% agricoltura, -3,9% industria, -1,3 servizi).
