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Mercato delle “due ruote”, decrescita dall’inizio dell’anno ad oggi

NAPOLI (di Vittorio Ferreri) – Il mercato delle moto è in crisi da tempo e non si vedono soluzioni all’orizzonte. Iniziative intraprese e denunce fatte dai rappresentanti delle diverse associazioni non hanno prodotto risultati positivi in quanto sia il ministero delle infrastrutture che dei trasporti sono assenti. Dall’inizio dell’anno il numero delle immatricolazioni delle due ruote ha vissuto una decrescita inverosimile.

Numerose sono le cause:la recessione economica che ha investito l’Italia e che è vissuta in modo esponenziale da tutta la popolazione, l’aumento delle tariffe assicurative e quello dei carburanti,  il costo della tassa di circolazione; tutto ciò, ovviamente, allontana i potenziali acquirenti.  Con l’avvicinarsi dell’inevitabile vuoto legislativo che precede le elezioni, è difficile prevedere soluzioni a breve scadenza, nel frattempo numerosissime concessionarie stanno chiudendo, creando nuovi disoccupati. Un’immediata soluzione, anche se parziale, potrebbe venire dal settore delle assicurazioni che continuano imperterrite a lucrare sui diritti dei cittadini “ da Milano a Napoli un salasso del 300%”. La disparità assicurativa tra nord e sud determina la proliferazione delle false assicurazioni, le truffe perpetrate troppo spesso dal “trio perito-medico- avvocato”; quanto detto  con il totale, e colpevole, silenzio/assenso delle assicurazioni. Per tantissimi anni

gli assicurati onesti sono rimasti imbrigliati nella trappola “assicurativa” ; le compagnie continuano a lucrare, obbligando i clienti ( in alternativa viene loro letteralmente rifiutato il rinnovo) a pagare premi sempre più alti. Dietro il palcoscenico delle RCA obbligatorie si nascondono organizzazioni dedite al raggiro contrattuale. Manca un mese alla fine dell’anno e i segnali di mercato delle due ruote non sono confortanti; anno 2012 le vendite degli scooters -13.8 , delle moto – 29,6% e, dulcis in fundo, -12% per il mercato dell’usato, che fino ad ora era stato la linfa per alcuni operatori del settore.

Ora è tempo di intervenire ! E’ urgente mettere in atto tutte le misure per favorire la crescita del settore, fare giustizia per gli utenti onesti ed intervenire legalmente sui soggetti truffaldini.

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