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Il Napoli torna a vincere

NAPOLI (di Cristina Accardo) – La settimana di passione azzurra si conclude con la vittoria del Napoli al San Paolo contro il Chievo, dopo le due sconfitte consecutive di sabato con la Juventus e di giovedì con il Dinipro in Uefa. Da sempre bestia nera dei partenopei, contro i gialloblu il Napoli mette in campo una prestazione d’oro e conquista la nona vittoria in campionato, portandosi a quota 22 punti, a sole 3 lunghezze di distanza dalla capolista. Buona la prestazione degli uomini di Mazzarri, che ha dovuto rinunciare al suo goleador Cavani, fermatosi in allenamento per affaticamento muscolare. In ombra solo Pandev, poco incisivo e poco partecipe al gioco, a decidere il match è il solito Hamsik, che davanti alla porta non sbaglia mai la mira. Finisce 1 a 0 al San Paolo; scacciate via le delusioni per le ultime due partite, il Napoli non ha alcuna intenzione di farsi da parte in questo campionato e la prestazione di questa sera ne è la dimostrazione. Obiettivo raggiunto ed anche in un ottimo modo; il Napoli c’è e continua la sua rincorsa alle avversarie.
Le formazioni – Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Gamberini, Maggio, Behrami, Inler, Hamsik, Zuniga (71′ Dossena), Insigne (84′ Dzemaili), Pandev (75′ Vargas). Chievo: Sorrentino, Frey, Dainelli, Andreolli, Dramè, M.Rigoni (76′ Moscardelli), L.Rigoni, Hetemaj (60′ Pellissier), Luciano (56′ Papp), Thereau, Vacek.
In campo – Possesso palla, lucidità di gioco, azioni e tante palle gol a disposizione. E’ questa la sintesi di Napoli – Chievo. Minuto di silenzio al San Paolo, in memoria del caporale ucciso in Afghanistan e del 30enne ucciso per errore per un agguato di camorra. Partono forte gli azzurri con Inler che, all’8’, di destro centra il palo pieno. Al 24’ Insigne, dal primo minuto in campo per l’assenza di Cavani, pesca in area Maggio che di testa, solo a porta vuota, manda alta la palla. Al 31’ grane contropiede azzurro con Insigne, Hamsik e Maggio che lancia Pandev in area, bloccato per poco da Sorrentino. Al 36’ ancora un ispiratissimo Inler testa i riflessi di Sorrentino che compie un nuovo miracolo. Assedio Napoli, lungo rilancio dalle retrovie, Insigne ci prova, ma il suo tiro è debole. Prima del fine primo tempo ancora Napoli, con Insigne che crossa per Pandev che la manda troppo alta.
Alla ripresa si continua a giocare ad una porta sola; Insigne ci prova in diagonale, Sorrentino è pronto. Al 56’ arriva il vantaggio con Hamsik che di sinistro in diagonale beffa Sorrentino. E’ 1 a 0.
Ancora un’opportunità per Insigne al 63’ il suo tiro è alto. Cambi ed espulsioni caratterizzano il resto della gara: al 78’ viene espulso Vacek per doppia ammonizione. Negli ultimi minuti c’è spazio anche per un’avanzata del Chievo che lamenta un fallo di Campagnaro su Pellissier. Ma nulla da fare, finisce 1 a 0 San Paolo; appena tre giorni di riposo e mercoledì di nuovo in campo per il turno infrasettimanale contro l’Atalanta.
Fuori dal campo – A fine gara a parlare è Bigon, per Mazzarri niente microfoni per un piccolo malore dovuto ad un calo di zuccheri “Piccolo calo di zuccheri, forse la tensione e la fatica. Tutto apposto comunque. Siamo rientrati negli spogliatoi e ha preferito restare lì. Chiedere di giocare meglio e di creare di più di quanto abbiano fatto i ragazzi stasera a una squadra di Serie A è difficile. Non assistiamo mai a partite dove si creano così tante palle goal. Sono orgoglioso del lavoro fatto e di quello che i ragazzi fanno in settimana. Per noi resta un Napoli che vuole giocarsela con tutti, vogliamo restare sù fino alla fine. Se la Juventus dovesse andare avanti con questo ritmo, poi, non credo che ci possa essere una squadra che possa infastidirla. Se è mancata una punta di peso con caratteristiche alla Cavani? Forse è vero, ma il mister ha provato Vargas tutta l’estate da prima punta. Non ha caratteristiche da prima punta classica, ma poteva ricordare una punta moderna come Pato o Pellissier, agile e bravo nell’uno contro uno. Il campo poi dà indicazioni e ti suggerisce che servono giocatori con caratteristiche diverse”. Leader di centrocampo, uomo ovunque, uno degli acquisti più importanti del calcio mercato; Valon Behrami dopo i 90 minuti commenta cos’ la prestazione della squadra “Venivamo da due sconfitte, si sa che qui a Napoli è tutto amplificato. Si parlava già di meza crisi, ma abbiamo messo subito le cose apposto. Un po’ di sofferenza, ma si sa che in Italia nessun match è semplice. Se possiamo fare a meno di Cavani? Non scherziamo, lui è straordinario. Non possiamo farne a meno, oggi ci siamo riusciti, ma non siamo stati capaci di fare le stesse cose di sempre. Non siamo ancora una squadra capace di gestire il risultato. Siamo un gruppo che va sempre avanti. E’ una caratteristica, ma anche un difetto talvolta”.

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