L’Estelle, da Napoli a Gaza
NAPOLI (di Daniela Sasso) – È partito il 6 ottobre, alle ore 17.30, alla volta di Gaza City, l’Estelle – il veliero di origine svedese della Freedom Flotilla III che, dopo aver effettuato varie tappe, ultima delle quali il molo Beverello nel Porto di Napoli, tenterà di raggiungere la Striscia di Gaza, allo scopo di portare lì gli aiuti umanitari ripetutamente interdetti dalle truppe d’assedio israeliane.
Tenterà, dal momento che l’Estelle è il terzo veliero ad essersi prefissato tale obiettivo. Ricordiamo, a tal proposito, la prima Flotilla partita nel 2010 – sulla quale viaggiava anche Vittorio Arrigoni, l’attivista italiano brutalmente ucciso nell’aprile 2011 – e la seconda Flotilla, salpata dalla Corsica nel giugno 2011, per portare avanti quel messaggio dello ‘Stay Human’ sostenuto da Vik, e non solo, a costo della propria stessa vita.
Circa 300 tra attivisti, simpatizzanti, gente ‘comune’, partiti da Piazza del Gesù verso le ore 13.30, hanno seguito il corteo. Un corteo pacifista, ma fiero e ben ancorato alla ‘causa palestinese’, di cui si è reso portavoce.
Sulla scia di musiche e parole di incitamento e di sostegno, attraverso il ‘giro di boa’ di Piazza Municipio, i manifestanti hanno raggiunto il molo Beverello, dove dal 4 ottobre era ormeggiata l’imbarcazione diretta a Gaza. Tanto il sostegno da parte della cittadinanza, delle organizzazioni territoriali, di artisti e della stessa Amministrazione locale: proiezioni, musica, concerti, interventi sono, infatti, stati resi possibili.
Tanti i colori, le luci e le voci di una manifestazione che ha accompagnato la partenza dell’Estelle, tra sogni, speranze e paure, come ben raccontato da Alberto Mari, attivista imbarcato, già membro della Freedom Flotilla II http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=4Um1QmOsHNE#!
