(Video) Il museo di Totò attende da anni l’apertura
(Servizio e Foto: Antonella Cozzi – Riprese e Montaggio: Carlo Maria Alfarano
Antonio De Curtis, in arte Totò, conosciuto come il re della risata aspetta da vent’anni l’apertura di un museo in suo onore. Oggi, alla scuola, d’indirizzo turistico, Caracciolo – Rosa, diretta da Maria Rosaria Pangia, ha avuto luogo una conferenza stampa di presentazione per la riapertura del museo. Come ha affermato la figlia del grande attore napoletano, Liliana De curtis – i locali del terzo e quarto piano del Palazzo dello Spagnolo, in via Vergini, dovrebbero dischiudere le porte a cittadini e turisti, il 15 aprile come dichiarato dal sindaco Luigi De Magistris.
In realtà la riapertura più che una certezza è una speranza, perché in stretta dipendenza con le sorti di una gara indetta dalla FAI, fondo Ambiente Italia, che da qualche anno, chiede ai cittadini d’indicare i luoghi a loro più cari. E quest’anno tra essi vi è anche il Museo Totò. La gara scade il 31 ottobre e ad oggi sono relativamente poche le adesioni raccolte, per far sperare in una vittoria.
Se la vittoria non arrivasse, infatti,per i napoletani ci sarebbe ancora da aspettare, perché il Comune di Napoli, attualmente a rischio dissesto finanziario, non può sostenere il progetto, da un punto di vista economico.
Forte, intanto, l’impegno della presidente della III municipalità, Giuliana Di Sarno, che ha incentrato il suo operato in una stretta collaborazione con gli istituti scolastici della zona, nella convinzione che l’apertura del museo, possa rappresentare un ostacolo alla criminalità organizzata del quartiere e un’alternativa per i ragazzi stessi che dovrebbero essere integrati, in qualità di guide turistiche, nella struttura. A sostenere “moralmente” la campagna di sensibilizzazione, è anche il Comune di Palermo, che con Napoli ha in comune la lotta alle mafie.
http://youtu.be/8xciOca0lTU
