A Scampia un’associazione contro le leucemie dell’infanzia
NAPOLI (di Giuliano Pennacchio) – A Scampia, insieme al grande patrimonio pubblico abitativo, sono sorti tanti insediamenti di edilizia privata o convenzionata; tra gli anni 60 e 70 postali, ferrovieri, insegnanti decisero di costruirsi una casa nel verde dell’allora estrema periferia nord di Napoli. In questo modo sorsero tanti parchi; spesso isole abitative nelle quali si riproponevano le solidarietà ed i legami delle categorie sociali di provenienza. Il Parco Fiorito, in via Peppino Impastato a Scampia, sin dagli inizi della sua fondazione è stata una realtà con i suoi mille abitanti, dove la solidarietà è stata una pratica concreta di mutuo soccorso; in questo contesto è stata fondata l’AcLTI, l’Associazione contro le Leucemie e i Tumori nell’Infanzia con sede alla scala N del Parco e con il tel. 081-0403149.
L’AcLTI è una realtà associativa operante a Napoli già dal 1995, nata dall’iniziativa di quei genitori che sono stati in prima persona, a causa della malattia dei propri figli, coinvolti nella battaglia contro le leucemie ed i tumori dell’età infantile. Il dramma legato alla perdita di un giovane figlio ha spinto in tanti ad un impegno diretto di sostegno verso le famiglie che hanno un figlio malato.
L’AcLTI oltre al sostegno alle famiglie è dotata di un ambulatorio. Un gruppo di medici specialisti in pediatria ed ematologia prestano la loro opera a costo zero per chi volesse sciogliere dubbi diagnostici o terapeutici. Un’azione, quella dell’AcLTI che va oltre Scampia e che richiama persone da tutta la regione ed oltre; in questo senso l’Associazione mette a disposizione sostegno psicologico e in alcuni casi anche un alloggio a chi proviene da fuori regione.
