Sparatoria a Forcella, un morto e un ferito

NAPOLI – L’obiettivo dei due sicari che hanno agito in vico delle Zite sarebbe stato Emanuele Tarantino, il ventenne genero di Gustavo Nembrotte Menna, la vittima, entrambi con precedenti per droga. Questa la ricostruzione fatta dalla polizia, sulla scorta di alcune testimonianze raccolte durante le prime fasi delle indagini. Emanuele Tarantino ed il suocero erano in sella ad un ciclomotore quando sono stati intercettati dai due killer, a bordo di una moto. Approfittando del traffico, i sicari hanno aperto il fuoco sul loro bersaglio colpendolo piu’ volte ad una spalla e dandosi, poi, alla fuga. La reazione di Gustavo Nembrotte Menna e’ stata quella di inseguire la moto. Il passeggero, a quel punto, si e’ voltato ed ha esploso alcuni colpi che hanno raggiunto al volto il cinquantunenne che e’ stramazzato al suolo. Nel 2008, la vittima ed il genero erano stati arrestati per droga, ed erano ritenuti vicini al clan Mazzarella. Per ora due le piste seguite dagli investigatori: una punizione per un sgarro o una eliminazione decisa internamente al gruppo criminale.
