Camorra: pesche della legalità dalle terre confiscate ai boss alla mensa

NAPOLI – ‘Le pesche della legalità, dalla camorra alla mensa dei poveri’ e’ l’iniziativa intrapresa dall’Osservatorio anticamorra e riqualificazione Napoli nord che ha organizzato per il prossimo 25 luglio alle ore 9.30 una raccolta delle pesche presso il fondo ‘Sopra dei fuschi’ a Chiaiano, quartiere a nord di Napoli sottratto alla criminalita’ organizzato e affidato alla associazione resistenza camorra, aderente al cartello ‘Libera contro le mafie’. Presidente dell’Osservatorio anticamorra e’ Giandomenico Lepore, ex procuratore capo di Napoli. All’iniziativa sono state invitate le autorita’ regionali, provinciali, comunali, le associazioni e i rappresentanti delle scuole e delle parrocchie del territorio. Anche l’ottava municipalita’ di Napoli presieduta dall’avvocato Angelo Pisani ha aderito all’iniziativa. “Siamo sempre in prima fila nella lotta a tutte le forme di illegalita’ e criminalita’. Siamo e dobbiamo essere ogni giorno esempio e riferimento concreto di giustizia, trasparenza e sviluppo, riappropriandoci del territorio sottraendolo alle mafie. Lo faremo anche trasformandoci in contadini per l’estate, lavorando in un terreno confiscato alla camorra. Il raccolto lo daremo ai bisognosi e ai bambini delle parrocchie” dice l’avvocato Pisani. Dell’Osservatorio anticamorra fanno parte tra gli altri, oltre all’ex procuratore Lepore il generale comandante della polizia provinciale Lucia Rea, Gabriella D’Orso della Prefettura di Napoli, Mariagrazia Mandato, cancelliere della Procura di Napoli, il maggiore Marcello Russo del Corpo forestale dello Stato e il dirigente del commissariato di Scampia Michele Spina.
