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(Video) Assemblea pubblica contro Equitalia

(Servizio: Daniela Giordano – Video: Carlo Maria Alfarano)

NAPOLI – Si è tenuta ieri pomeriggio, l’Assemblea pubblica di protesta contro Equitalia, in via Ponte di Tappia, lo slargo davanti la Feltrinelli adiacente via Roma. Hanno partecipato diverse categorie di associazioni: i Precari B.R.O.S., SLL, Comitato antidiscarica Chiaiano, studenti, disoccupati e pensionati.

Diversi i punti toccati durante l’assemblea. Innanzitutto, contestare la campagna denigratoria e di criminalizzazione, che la stampa ha mosso nei giorni scorsi contro i manifestanti, a seguito degli scontri accaduti davanti gli uffici di corso Meridionale. Poi, precisare che la protesta non è rivolta agli impiegati degli uffici, bensì all’intero SISTEMA EQUITALIA, per la quale è richiesta la chiusura. Il fatto, dunque, che colpisca le persone a basso reddito (quando ce l’hanno…), colpevoli di non aver pagato qualche multa, anziché andare a ipotecare i beni dei grandi evasori fiscali, finiti sulle prime pagine di tutti i giornali.

Significativo il messaggio di un ex operaio in cassa integrazione che ha raccontato ai presenti la sua personale esperienza. Per una multa di due milioni delle vecchie lire, si è ritrovato indebitato di 6 mila euro e un’ipoteca sulla casa. Nonostante, le vicissitudini legate a errori e lentezze negli uffici di Equitalia e il rifiuto di prestito da parte delle banche, per assolvere questo debito, il cassa integrato ha dichiarato che non si ucciderà.

Solidarietà espressa non solo nei confronti dei suicidi degli ultimi tempi, ma anche verso i settanta italiani che, nella giornata di ieri, sono stati fermati e arrestati a Francoforte.

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