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Monastero Santa Rosa Hotel & Spa, un luogo magico riportato agli antichi splendori

NAPOLI (Amalfi) – Apre il nuovo Monastero Santa Rosa Hotel and Spa. Originariamente un Monastero del XVII secolo, il Santa Rosa è stato ristrutturato con profondo rispetto filologico. Si deve a Bianca Sharma, attuale proprietaria americana, la trasformazione in un esclusivo boutique hotel corredato di una lussuosa Spa.

Monastero Santa Rosa Hotel & SPA

Situato tra Positano e Amalfi, su un tratto di costa famoso per le vedute più belle del mondo, il Monastero Santa Rosa Hotel & Spa si compone di 20 Camere e Suite fronte mare, un ristorante, bellissimi giardini disposti su più livelli, con una zona dedicata alla coltivazione delle erbe aromatiche, e un’immensa piscina a sfioro sul mare, con vista sulla Baia di Salerno. All’interno della Spa si respira un’aura di spiritualità e di pace che non ha eguali nel mondo. L’esperienza che si vive è quella di un viaggio alla riscoperta di se stessi, nell’atmosfera autentica del Monastero combinata ai confort delle Spa più moderne.
La Posizione
Il Monastero Santa Rosa si affaccia sulla Baia di Salerno, è stato costruito a picco sul mare di Conca dei Marini sulla Costiera Amalfitana.
Dista circa 10 minuti da Amalfi, 25 minuti da Positano, 15 minuti da Ravello, e 90 minuti dall’aeroporto di Napoli.
La Storia
Il monastero fu costruito nel 1681 accanto alle mura dell’antica chiesa di Santa Maria di Grado che, ridotta quasi in rovine, fu donata, dal comune di Conca dei Marini a suor Rosa Pandolfo. Sorella Pandolfo, discendente di una ricca e nobile famiglia, aveva da sempre espresso il desiderio di costruire, accanto alla chiesa, un monastero per ospitare le “sacre vergini”. Il Monastero fu dedicato a Santa Rosa da Lima che aveva preso i voti del terzo ordine domenicano.

Nel corso degli anni le suore sostenero in svariati modi la popolazione locale. Divennero note per le loro conoscenze farmaceutiche, esse preparavano infatti medicine in grado di curare le malattie più comuni ma anche per le loro doti culinarie. A loro si deve la famosissima Sfogliatella Santa Rosa.
Intorno al 1866, a seguito delle leggi eversive dell’asse ecclesiastico, l’insediamento religioso fu costretto a traslocare e il monastero fu abbandonato.

Dopo anni di incuria, l’hotelier Massimilano Marcucci di Publio acquistò il sito trasformandolo, nel 1934, in un hotel che ben presto divenne rinomato per l’eccellente ospitalità, la serenità dei luoghi e, ovviamente, per il panorama mozzafiato che offriva da ogni sua stanza. L’Hotel Santa Rosa divenne così uno dei 39 Relais Château in Italia.

Alla morte dell’ultimo discendente della famiglia Marcucci e dopo alterne vicissitudini, l’albergo fu abbandonato e quasi dimenticato.

Nel 1999, Bianca Sharma, americana, nel corso di una crociera con amici nella Baia di Salerno, è stregata dalla bellezza struggente di questo edificio abbandonato che si affaccia sul mare… è amore a prima vista.
Decise di acquistare l’edificio e trasformarlo in boutique Hotel e Spa. Grazie alla collaborazione con un team di architetti e artigiani e delle autorità locali, prende così il via un meticoloso restauro che ha preservato l’integrità della struttura del Monastero in maniera da conservarne l’atmosfera storica e allo stesso tempo di dotarsi di tutti i confort moderni necessari a farne un albergo di lusso.
L’Ospitalità_spiritualità e confort
Un senso di quiete e profonda spiritualità pervade le 20 stanze e suite, ciascuna delle quali porta il nome di un’erba officinale del giardino privato del Monastero. Ogni stanza è unica ed è arredata con pezzi di antiquariato provenienti dal Monastero stesso o acquistati dalla proprietaria in occasioni dei suoi frequenti viaggi in l’Italia, cui si abbinano sapientemente oggetti di design moderno.
I letti sono vestiti con raffinato lino italiano nei toni del bianco o in colori naturali, una scelta che dona serenità all’ambiente.

I soffitti a volta e la struttura originale di quelle che erano le stanze delle Monache e il Refettorio sono stati preservati e collegati tra loro per creare delle ampie suite, ciascuna con vista ineguagliabile. Alle pareti delle stanze fanno bella mostra di sé le fotografie storiche del territorio e del Convento.

La spettacolare vista mare sulla Baia di Salerno e la città di Amalfi è fruibile non solo dalle camere e suite ma anche dalla maggior parte dei bagni.

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