“Ragazzi con la pistola”, per Palombi la terza ristampa

NAPOLI (di Federica Bertocco) – I falchi sono fatti così, un poco matti, forse qualcuno a forza di rischiare ci ha rimesso la pelle, altri la voglia di vivere, ma loro, il mestiere dello sbirro, non lo hanno scelto. Lo hanno sentito dentro”. Sono i protagonisti del libro ‘Ragazzi con la pistola’ (Rogiosi editore) del giornalista Giancarlo Maria Palombi, al suo esordio da scrittore. Figlio prima lui di un falco, spoglia questi uomini della temibile veste di agenti dell’Antiscippo, facendo trasparire la propria “disarmante semplicità”, le paure, le tensioni, la rabbia. “Arrivare a scegliere tra la propria famiglia ed il lavoro, arrivare a scegliere di fare il poliziotto sono segni d’onore ed un messaggio rivolto a tutti noi” afferma l’autore. A fare da scenografia una città che ammalia e tradisce, una metropoli ferita dalla criminalità e “spesso dimenticata dalla politica dei palazzi”. E’ così Napoli della fine anni ’70, un uragano di speranze e calamità, la cui salvezza è affidata ad una squadra di poliziotti di strada. “Da oggi Ragazzi con la pistola è in tutte le librerie, grazie a chi avrà fiducia in me”. Parlava così Palombi il 30 settembre 2011 sulla sua pagina facebook, incredulo, fiducioso, inconsapevole autore di un piccolo grande successo. Il libro fa la sua prima apparizione in pubblico il 4 ottobre nel corso di una conferenza stampa pressola Feltrinelli, durante la quale Palombi, al suo esame di maturità, ha voluto accanto a sé il fotoreporter ansa Ciro Fusco, nonché autore della prefazione del libro, Antonio Borrelli nelle vesti di ex direttore dei falchi nel biennio 90-92 e, senza dubbio, l’editore Rosario Bianco. Ita, Palombo è stato promosso a pieni voti da tutti. “Un’opera prima” secondo il Corriere del Mezzogiorno, “Le pagine scorrono via veloci e le vicende appassionano perché ben raccontate” secondo il Corriere della Sera, “Il libro trasuda sudore come quello come quello gettato dal falco” secondola Repubblica. “E’ un’iniziativa meritevole – afferma Ciro Fusco – un gran bel lavoro, emozionante. Ha ragion d’essere se va oltre il semplice riporto”. D’accordo anche l’editore Rosario Bianco, il quale aggiunge “Giancarlo è un ragazzo che ha cuore, il libro è stato scritto con il cuore e questo è un gesto di Cultura alla legalità. Rappresenta una collaborazione di una serie di valori influenti che diventano strumento di ricordo, con descrizioni fantastiche”. Soddisfazione chiama soddisfazione dunque per il giovane giornalista del quotidiano Cronache di Napoli che, con l’anno nuovo, coordina non solo la seconda, bensì la terza ristampa (Febbraio 2012). Ma non è finita qui, “Ragazzi con la pistola” vanta ben altro. Tra Ottobre e Novembre è uno tra i libri più venduti, il noto talk show targato rai 3 “Che tempo che fa” lo inserisce nella ristretta cerchia dei prescelti consigliati ed, infine, è attualmente utilizzato come testo nella Scuola Allievi Agenti di Polizia a Piacenza. Insomma “Un incredibile spaccato dell’Italia dagli anni della contestazione agli anni novanta, raccontato attraverso la vita di chi quegli anni li ha vissuti sulle strade di Napoli, su due ruote, con la palina e la pistola”.
