Il Napoli travolge il Cagliari con 6 reti

NAPOLI (di Cristina Accardo) – “Occhi sul manubrio e pedalare”. E’ questa la ricetta mister Mazzarri per tenere concentrati i suoi uomini; l’anticipo di Serie A in casa, contro il Cagliari apre la strada ai 12 giorni azzurri, in cui si decideranno le sorti di una stagione. Difficile mantenere la mente lucida ed i nervi saldi, sapendo che tra soli cinque giorni si volerà in Inghilterra per scrivere la storia di un Napoli che, per la prima volta, potrebbe approdare ai quarti di Champions Leaugue. Eppure, nella notte del San Paolo, gli azzurri hanno saputo dare una prova di maturità travolgendo con sei reti un Cagliari rimaneggiato ed a corto di uomini, conquistando la quinta vittoria consecutiva. Cellino, il patron rossoblu l’aveva detto che affrontare il Napoli in questo momento era dura per la sua squadra, ma forse non immaginava tanto! Sei gol che danno punti nella rincorsa al terzo posto, in attesa dello scontro diretto domenica prossima con l’Udinese, ma che ancora di più, caricano una squadra pronta a giocarsi il tutto per tutto contro il Chelsea: Stamford Bridge, we are going!
Le formazioni – Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Zuniga, Gargano (29′ st Vargas), Inler, Dossena, Hamsik (18′ st Maggio), Lavezzi (14′ st Cavani), Pandev.
Cagliari: Agazzi, Pisano (1′ st Perico), Canini, Astori, Agostini, Dessena (21′ st Gozzi), Conti, Naingollan (31′ pt Thiago Ribeiro), Ekdal, Ibarbo, Larrivey.
In campo – Troppi impegni e allora, meglio non rischiare. Mazzarri ricolloca Aronica in difesa e lascia riposare Maggio, dando spazio a Zuniga e Dossena sulle fasce. Cavani in panchina, il trio stellare si completa con Pandev in attacco. Inizia la gara ed al 10’ è Hamsik ad aprire le danze con un destro dai 20 metri, ritornando al gol dopo due mesi. Il Napoli gioca, travolge e dopo cinque minuti ci prova Pandev ma Pisano é attento e salva in scivolata. Tra i partenopei il più attivo è Lavezzi e da una sua spinta che arriva il gol del raddoppio: punizione e rete di testa di capitan Cannavaro che schiaccia il pallone sotto la traversa.Il Cagliari ci prova con Conti, ma De Sanctis prima e la mira del cagliaritano dopo, gli negano la gioia del gol. Zuniga e Dossena sulle fasce e un Lavezzi sempre imprendibile; nasce così il terzo gol su cross di Lavezzi, Astori devia nella propria porta. E’ 3 a 0. Al 37’ accorcia le distanze il Cagliari con Larrivey. Negli ultimi minuti del primo tempo ci prova Thiago Ribeiro, ma il portiere azzurro si oppone. Alla ripresa, dopo dieci minuti, Lavezzi viene steso in area; è rigore. Lo stesso argentino va sul dischetto degli 11 metri e batte Agazzi, 4 a 1. Al 25’ arriva il 5 a 1, a segnarlo è Gargano di sinistro, su suggerimento di Cavani, subentrato a Lavezzi. Al 32’ il Cagliari segna ancora con Larrivey, è 5 a 2. Al 40’ anche Maggio contribuisce alla causa azzurra e su suggerimento di Pandev stende il Cagliari con il 6 a 2. Negli ultimi minuti c’è ancora tempo per il 3 gol cagliaritano. Finisce 6 a 3 per il Napoli alla quinta vittoria consecutiva; ora c’è solo l’Inghilterra.
Fuori dal campo – Mister Mazzarri parla così della prestazione dei suoi e del prossimo impegno a Londra: “Sono contento per come abbiamo approcciato la partita, l’atteggiamento era quello giusto e ci ha portato a segnare subito. Di fronte avevamo una squadra dura e motivata. Siamo stati bravi e fortunati a segnare subito il gol, è stato importante perché ha aperto la partita e ci ha dato la spinta psicologica per conquistare il successo”
“Siamo stati bravi a far gol subito, abbiamo legittimato e dominato ma non mi sono piaciute alcune distrazioni che hanno permesso al Cagliari di segnare. Nell’area di rigore dovevamo stare più attenti e marcare a uomo e non siamo stati attenti. Comunque in generale la squadra è stata determinata. Adesso ci aspetta la battaglia di Londra”. “Di certo lavoreremo molto sull’aspetto della concentrazione. Non voglio che si corrano più rischi quando si è troppo sicuri, la squadra deve stare sempre sulla corda, soprattutto in vista della prossima partita a Londra. Sappiamo che sarà una battaglia sportiva, il Chelsea dovrà fare la partita e cercherà di segnare in ogni modo. Ma è anche vero che quando il Napoli si esprime al meglio sa pressare alto e imporre la propria azione. Dovremo farlo anche mercoledì e tenere alta la nostra linea d’azione ed esprimere al meglio la nostra manovra”.
