Litiga con la moglie, lancia il figlio nel Tevere
NAPOLI (di Umberto Truglio) – Ha dell’incredibile la storia di cronaca nera che questa mattina si è concretizzata a Roma. Un giovane padre, dall’età di circa 25 anni, recatosi a casa della suocera dove era ospitato il piccolo, dopo un acceso diverbio con la donna, si è allontanato dall’abitazione con bambino in braccio. Giunto in prossimità di Ponte Mazzini, colto da un raptus, ha scaraventato nelle acque gelide del fiume il proprio figlioletto, nonostante l’intervento di un agente di polizia penitenziaria che aveva intuito la gravità della situazione. Datosi alla fuga è stato tratto in arresto dagli uomini del 112 ed ora è in stato di fermo presso la casa circondariale Regina Celi. Mentre continuano le ricerche del corpo, affidate al nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco che stanno scandagliando il Tevere, la madre della giovanissima vittima, ricoverata in ospedale dalla giornata di ieri, sembra che ancora non sia stata messa al corrente della immane tragedia.
