Aumenti Rc auto, petizione al parlamento europeo
NAPOLI – Si è tenuto l’incontro tra una delegazione di Federconsumatori Campania e Rifondazione Comunista; presenti Rosario Stornaiuolo presidente dell’associazione ed Antonio D’Alessandro segretario provinciale di Napoli del PRC. Il tema della discussione è stata la petizione al Parlamento Europeo contro gli aumenti indiscriminati delle tariffe, operati dalle compagnie assicurative per i veicoli e per i natanti nei confronti dei cittadini di Napoli, della sua provincia e dell’intera regione Campania. L’iniziativa è promossa da Federconsumatori insieme al comitato “Mo Bast! Aumenti RCAUTO”
Rosario Stornaiuolo, presidente della Federconsumatori Campania ha dichiarato: “Napoli e la Campania vivono una grande discriminazione. L’assicurazione per responsabilità civile, per un auto della stessa cilindrata, in un’altra zona del Paese in alcuni casi arriva a costare un terzo della tariffa. Inoltre, si arriva al paradosso che assicurare una moto costi di più dello stesso prezzo del veicolo.Questa vessazione condiziona la mobilità e la stessa tenuta delle imprese napoletane venditrici di veicoli”.
Antonio D’Alessandro, segretario provinciale di Napoli di Rifondazione Comunista non si è sottratto alle sollecitazioni di Federconsumatori: “Per il PRC la battaglia per garantire uguali tariffe assicurative per i cittadini di Napoli risulta essere oltre che giusta anche sacrosanta. La regione Campania non può subire una vera e propria discriminazione che penalizza ancora di più economicamente i cittadini del nostro territorio. Il PRC, in questo senso, sosterrà la petizione contro gli aumenti RC – auto mettendo a disposizione appositi spazi per la sottoscrizione delle firme nelle proprie feste di partito che si stanno svolgendo in tutta la provincia di Napoli. Il PRC, infine, parteciperà all’iniziativa meridionale del 24 settembre 2011 che si terrà nella nostra città, promossa da Federconsumatori contro questo odioso atto discriminatorio che sta penalizzando Napoli ed il Mezzogiorno”.
