Inter nel baratro: Addio Gasp!
NAPOLI (di Nicola Brattoli) – Un Dead Man Walking è quello che è sembrato Gasperini nel raggiungere gli spogliatoi, dopo che l’inter è stata sconfitta 3-1 anche a Novara. I neroazzurri perdono partita e faccia. Una squadra priva di anima, di voglia di lottare, senza orgoglio. Una partita dominata dal primo all’ultimo minuto dal Novara, che ha svolto una partita perfetta, concedendo un solo tiro importante all’89 con il gol di Cambiasso. Questo è uno dei peggiori inizi della storia dell’inter, l’ultimo allenatore riusciuto in un inizio simile fu Lippi nel 2000-2001 con le sconfitte in Supercoppa con la Lazio, eliminazione ai Preliminari di Champions con l’Helsimborg e sconfitta alla prima di campionato con la Reggina, con successivo esonero. Dura è la vita degli allenatori, ma salvare Gasperini è impresa difficile. Mostra di essere in confusione quando schiera una squadra iper offensiva col tridente Forlan- Milito-Castaignos supportati alle spalle da Sneijder, rinunciando ad una maggiore copertura del centrocampo, e poi, ad inizio ripresa sconfessa la sua scelta e cambia per un più coperto 3-4-1-2 con Pazzini al posto di Forlan e Obi con Castaignos. I neroazzurri non si rendono mai pericolosi, sono lentissimi e prevedibili. Certo le colpe non sono tutte del tecnico. La campagna acquisti è stata poco utile al ricambio dei giocatori, Alvarez, Castaignos, Jonathan potrebbero essere buone opzioni per il futuro, con una crescita graduale, ma adesso non sembrano da Inter.Ed è partito l’unico giocatore in grado di cambiar passo, Eto’o, e sono arrivati Zarate e Forlan, che non sembrano essersi ancora integrati nel frullatore interista. La società, inoltre, con la perdita di uomini di polso quali Mourinho prima, e Oriali poi, sembra poco ovattata dalle critiche che piovono dall’esterno. Le continue dichiarazione di Moratti,inoltre, volte a chiedere Pazzini in campo, poi la difesa a 4, e poi che i giovani comprati devono giocare, servono soltanto a delegittimare Gasperini.Purtroppo si sa a pagare per tutti è l’allenatore e tra i vari nomi preventivati ci sono Ranieri, Figo, Baggio, Zenga voluto dai tifosi e il sogno Capello. Unica dato positivo sono le 757 gare con l’inter di Javier Zanetti, un ulteriore record per il capitano.
La cronaca: Gasperini schiera una squadra spregiudicata J.Cesar, Ranocchia, Lucio,Chivu, Zanetti, Cambiasso, Nagatomo, Sneijder, Forlan, Castaignos, Milito. Il Novara schiera un 4-3-1-2 con Ujcani, Dellafiore, Lisuzzo, Paci, Gemiti, Porcari, Radovanovic, Rigoni, Mazzarani, Morimoto, Meggiorini. Parte forte il Novara che al 1′ è già davanti alla porta con Meggiorini, ma viene fermato da J.Cesar. L’equilibrio del Novara mette in difficoltà l’inter, non capace di scrollarsi di dosso l’obbligo della vittoria. Al 38′ il vantaggio del Novara con Meggiorini dopo un errato posizionamento di Ranocchia, che non attua il fuorigioco, e Lucio fuori posizione. La seconda frazione si apre con le sostituzioni che rivoluzionano l’assetto tattico: Pazzini per Forlan e Obi per Castaignos. L’inter alla ricerca del gol scopre puntualmente il fianco ai contropiedi del Novara come al 52′ con J.Cesar che deve riesce a neutralizzare il tiro ravvicinato di Mazzarani. Nonostante i vari cambi, dentro Zarate fuori Sneijder, i neroazzurri non si rendono mai pericolosi e all’84’ arriva la beffa: Ranocchia spinge a terra Morimoto, rigore ed espulsione. Rigoni farà 2-0. Negli ultimi minuti di gioco, dopo una dormita della difesa piemontese, arriva il gol di Cambiasso; ma è al 91′ che Morimoto sfugge dalla bandierina del calcio d’angolo, saltando due uomini, e appoggia per Rigoni che insacca per il definitivo 3-1.
Dopo Gara: Scuro in volto Gasperini che spiega: “La mia diagnosi è che l’inter non può permettersi molti attaccanti in campo, ha bisogno di una squadra più equilibrata. Sono deluso dal gioco e dal risultato. Mi auguro non arrivi un altro allenatore, ma possa lavorare sui pregi di questa squadra”. Laconico Moratti alla domanda se gli era sembrato che Gasperini avesse ancora la squadra in mano ” Dopo questa partita penso proprio di no…” Adesso che la notte è passata, cosa avrà meditato Moratti?
News: Entrando negli uffici Saras a Milano Moratti dice ” Gasperini? non credo resti. La sua è una situazione difficile in tutti i punti di vista. Vedremo in giornata. Non mi è piaciuto niente della partita di ieri. Problemi di feeling coi giocatori? No, credo di no..” Moratti, quindi, esonera Gasperini davanti ai giornalisti! chi sarà il successore?
