Chievo, bestia nera per gli azzurri
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Nel primo turno infrasettimanale previsto per il campionato 2011/2012, gli azzurri volano Verona per il match contro il Chievo. Turn over forzato in casa Napoli in vista delle prossime sfide con Fiorentina e Villareall, in campo scendono le seconde linee. Una squadra rivoluzionata per sette undicesimi; con i soli De Sanctis, Aronica e Gargano a rimanere titolari. Troppi nuovi innesti insieme, errori, condizioni fisiche non ancora ottimali, sta di fatto che ancora una volta il Chievo si conferma bestia nera per il Napoli. Nello scorso campionato 6 furono i punti persi contro i gialloblu; quest’anno con la sconfitta di ieri per 1 a 0 con gol di Moscardelli, sono andati persi i primi tre punti e la possibilità, per gli azzurri, di portarsi da solo al comando della classifica di Serie A con 9 punti. Ma il campionato è ancora lungo e per sfatare il tabù Chievo, c’è sempre il girone di ritorno.
Le formazioni – Chievo: Sorrentino, Sardo, Morero, Cesar, Jokic, Rigoni, Bradley, Hetemaj, Cruzado (14′ st Sammarco), Paloschi (39′ st Mandelli), Thereau (14′ st Moscardelli).
Napoli: De Sanctis, Fernandez, Aronica, Fideleff, Maggio (13′ st Inler), Gargano, Dzemaili, Zuniga, Santana (13′ st Cavani), Mascara (26′ st Hamsik), Pandev.
Il match – E’ un Napoli rivoluzionato quello che scende in campo, Mazzarri punta sull’orgoglio e la voglia di mettersi i mostra della retroguardia azzurra, ma poche sono le note positive. Al 9’ è Dzemaili ad andare in percursione, ma il suo destro viene deviato alto. Al 16’ spunto di Sanata che ruba palla in area, salta l’ultimo difensore gialloblu, ma il suo cross non trova nessun compagno pronto al centro. Al 39’ la prima buona intuizione per i partenopei con Zuniga che lancia dentro Santana che imbecca Pandev che non arriva al pallone per un soffio. Senza regalare particolari brividi o emozioni, il primo tempo termina sullo 0 a 0. Nella ripresa ci prova il Chievo con Hatemaj, ma il portiere azzurro è bravo a distendersi e respingere. Mazzarri inserisce alcuni big per cercare di sbloccare la partita; dentro Inler e Cavani, ma la svolta non avviene, anzi è il Chievo a spingersi avanti prima con Cesar, poi con Moscardelli e infine con Paloschi. Al 25’ è Mascara in tuffo su cross di Cavani a sfiorare il gol azzurro, ma soli due minuti dopo è il Chievo a passare con Moscardelli recupera in area una palla rinviata corta da Fiedeleff, all’esordio in maglia azzurra. Zuniga cerca di suonare la carica dei partenopei con un destro fuori e crossando per Cavani che non arriva di un soffio. Ultima occasione al 40’ è del Chievo con Moscardelli, De Sanctis para al volo. Finisce 1 a 0 per i gialloblu ed arriva la prima sconfitta in campionato per gli uomini di Mazzarri.
La polemica – A fine gara già pronti gli schieramenti: pro e contro turn over. Mazzarri ha peccato di presunzione cambiando quasi tutti gli uomini o ha fatto bene a mandare in campo le seconde linee per far tirare il fiato ai titolari in vista dei prossimi importanti impegni? A questo proposito il diretto interessato da la propria versione “ Rifarei le stesse scelte, anzi avrei tenuto fuori anche Maggio se non ci fosse stata la disgrazia per Dossena. Era necessario cambiare perché quelli che hanno fatto le tre partite consecutive avrebbero pagato lo scotto anche fisicamente. Bisogna passare da questi processi per capire che giocatori abbiamo in rosa. E i ragazzi hanno risposto bene, la prova dei nuovi innesti è stata buona, non abbiamo concesso palle gol ed il gol è venuto solo per un infortunio di Fideleff che tra l’altro è stato tra i migliori”. E ancora “Abbiamo perso, nel calcio ci sta, il Chievo è una buona squadra che ci mette sempre in difficoltà. C’è la stanchezza, c’è l’usura e c’è un calendario che ti costringe a fare turnover. Oggi stavamo riuscendo a tenere il Chievo sotto, ma questo è il calcio. Proseguiamo sulla nostra strada e guardiamo avanti”. Anche i giocatori fanno eco alle parole del tecnico e mentre Mascara su Twitter scrive “Incidente di percorso che ci rafforza e ci unisce, non molleremo mai”, Aronica elogia i suoi compagni di reparto “Il Chievo si è messo bene in campo e ci ha creato difficoltà, nonostante il turn over massiccio abbiamo fatto comunque una buona gara. Complimenti ai nuovi innesti Fernandez e Fideleff che nonostante l’errore ha dimostrato qualità”.
